Vigili in servizio con cellulare e tablet

La nuova attrezzatura consentirà di avere la prova fotografica delle infrazioni e di ricostruire la “storia” di ogni auto
SULMONA. Vita dura per gli automobilisti indisciplinati in città. Dopo l’entrata in funzione dello street control, una telecamera montata sulle auto dei vigili urbani, il corpo della polizia municipale si dota di strumenti ancora più tecnologici per elevare le multe. Da Palazzo San Francesco, infatti, sono stati ordinati dispositivi smartphone e tablet, che consentiranno di rilevare le infrazioni al codice della strada con un clic. L’acquisto della nuova attrezzatura, il cui costo si aggira intorno a ottomila euro, servirà anche a scongiurare possibili ricorsi. Delle centinaia di multe elevate con lo street control, infatti, molte sono state quelle impugnate dagli automobilisti. Ora con cellulari e tablet ci sarà la prova fotografica a farla da padrone in eventuali procedimenti giudiziari o controversie.
Non solo. La nuova strumentazione tecnica servirà anche ad alleviare le annose carenze di organico della polizia municipale. Un problema che il Comune sta cercando di risolvere con una selezione pubblica per l’assunzione di cinque persone.
In pratica, i cellulari intelligenti, collegati a un sofisticato software, ridurranno sensibilmente i tempi dei controlli e delle notifiche e manderanno in pensione i “vecchi” verbali cartacei. La strumentazione in arrivo è in grado di ricostruire in tempo reale la storia di ogni auto. In pochi secondi si riuscirà a sapere se l’auto è regolarmente assicurata, se è stata sottoposta a revisione, se è stata rubata e se ci sono state violazioni al codice della strada, compreso il divieto di sosta.
Il “grande fratello” automobilistico è in grado anche di fornire prova fotografica dell’infrazione commessa, la localizzazione del veicolo tramite gps e la memorizzazione di eventuali violazioni. Insomma, il celebre personaggio cinematografico interpretato da Alberto Sordi, diventa un vigile 3.0, telematico e tecnologico, in grado di punire i furbetti del codice della strada con un semplice scatto.
«Daremo comunque modo alle persone di abituarsi», rassicura il comandante della polizia municipale Antonio Litigante, «non abbiamo intenzione di terrorizzare gli automobilisti». La stessa premura venne usata dopo l’entrata in vigore dello street control. Lo strumento, incubo di tutti gli automobilisti indisciplinati, sarebbe dovuto entrare in funzione già a dicembre dello scorso anno, con l’obiettivo di stroncare, attraverso multe salate, i parcheggi in doppia fila o in divieto di sosta. Poi le carenze di personale hanno fatto slittare il debutto del sistema di controllo a febbraio dello scorso anno. Al momento, il comandante dei vigili urbani riesce a far uscire l’auto sulla quale è stato installato lo strumento solo un paio di volte a settimana.
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