Vigili urbani citano il Comune per indennità non pagate

19 Marzo 2016

L’AQUILA. Un gruppo di vigili urbani ha citato il Comune dell’Aquila in quanto l’ente ha tolto dai loro stipendi l’indennità di vigilanza in quanto svolgerebbero servizi per cui non sarebbero...

L’AQUILA. Un gruppo di vigili urbani ha citato il Comune dell’Aquila in quanto l’ente ha tolto dai loro stipendi l’indennità di vigilanza in quanto svolgerebbero servizi per cui non sarebbero previsti questi soldi. Chiedono, pertanto, la differenza diquanto loro spetta.

La controversia civile è stata promossa da dodici persone davanti alla sezione lavoro del tribunale civile. Si tratta di Venturino Bonomo, Linda Bultrini, Rudi Facchini, Claudia Daniele, Fabio Gentile, Fabio Bevilacqua, Gianluca Cialfi, Maurizio Bernabei, Stefano Martelli, Marco Scaramella, Costantino Lauri, Anhai Jadranka.

L’atto è stato notificato al Comune il 22 gennaio scorso e l’ente ha deciso di resistere nel giudizio.

Per questa ragione la giunta comunale, tramite una delibera firmata dal sindaco Massimo Cialente e dal suo vice Nicola Trifuoggi, ha deciso di resistere e, dunque, di opporsi nel giudizio.

Una decisione che poggia sulla tesi «che esistono fondate ragioni per costituirsi e resistere alla pretesa in considerazione della normativa vigente e degli orientamenti giurisprudenziali prevalenti».

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