Villa comunale a ottobre con il nuovo look

Progetto finanziato dalla Fondazione Carispaq: saranno rifatti manto erboso, siepi e vialetti
SULMONA. Nuovo look per la villa comunale da ottobre, grazie al progetto finanziato dalla Fondazione Carispaq. I lavori da 140mila euro prevedono nuovo manto erboso a presa rapida, aiuole sistemate dove mancano, ripristino degli impianti elettrico e idrico dove ci sono e maggiore attenzione per la parte di giardino che affaccia sul retro di San Panfilo. In questo primo lotto, poi, saranno posizionate anche delle panchine al posto delle cinque divelte sulle 50 totali e i cordoli delle aiuole dove mancano. Per ora si interverrà sulle parti interne della villa, ripiantando le siepi dove mancano, i cordoli di pietra Croazia e delle piante a forma circolare di bosso agli ingressi. Gli interventi, che partiranno da ottobre, lasceranno i viali aperti e transitabili. Il progetto è stato presentato ieri dal sindaco di Sulmona Annamaria Casini, dall’assessore ai Lavori pubblici Salvatore Zavarella, dal presidente della Fondazione Carispaq Domenico Taglieri, accompagnato dall’ex presidente e componente del cda Armando Sinibaldi. «È questo un primo lotto di interventi», ha detto Taglieri. «Poi, oltre al verde, ci occuperemo anche dei giochi per bambini e come secondo passo della videosorveglianza. Poi si valuterà la chiusura alle 2 di notte con recinzione da montare e riapertura mattutina, se i cittadini saranno d’accordo. Quel che è certo è che il Comune deve garantire uno o due custodi giardinieri per far tornare la villa comunale quel gioiello che è sempre stata». «La valorizzazione delle aree verdi e della villa comunale, luogo da sempre caro ai sulmonesi, è parte integrante delle opere strategiche della nostra amministrazione, nell’ambito dell’ambizioso progetto di riqualificazione del centro storico. È con favore che abbiamo accolto l’iniziativa della Fondazione Carispaq, ente da sempre vicino al nostro territorio», ha aggiunto il sindaco. Il progetto, curato dall’architetto Walter Emilio Pace, si rifà a un primo elaborato del 2003, poi ripreso nel 2007, che riguarda l’intera superficie della villa comunale da 15mila metri quadrati, di cui 8mila di superficie erbosa e 3mila solo di viali interni. «La Villa comunale è un importante biglietto da visita per la nostra città, oltre a essere un luogo a cui i cittadini sono molto legati», è intervenuto Zavarella. «Plaudo alla conclusione di un importante sinergia ed esprimo un ringraziamento alla Fondazione Carispaq e al Cda».
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