Villa comunale, proteste per due tombini non coperti

SULMONA. Villa comunale pericolosa con due tombini non coperti adeguatamente, che potrebbero provocare cadute per gli adulti e incidenti ben più gravi per i bambini che giocano. Così residenti e...
SULMONA. Villa comunale pericolosa con due tombini non coperti adeguatamente, che potrebbero provocare cadute per gli adulti e incidenti ben più gravi per i bambini che giocano. Così residenti e genitori dei bimbi che usano il parco cittadino quotidianamente denunciano il disservizio e chiedono maggiore attenzione. «Sono anni che sollecito interventi», interviene l’ex generale Francesco Caccavella, «mi chiedo come sia possibile non vergognarsi di avere giardini pubblici da “ottavo mondo” e non prendere provvedimenti per migliorare questo scempio». Anche Antonella Allega, frequentatrice della Villa comunale, non risparmia critiche. «Quando ero piccola la Villa era un gioiello», ricorda, «c’erano giardinieri fissi, che ci strillavano se salivamo sulle aiuole adesso in più punti inesistenti e il parco giochi era tutto curato. Che bei ricordi!». Decoro e pulizia del parco cittadino sono migliorati negli ultimi mesi ma, secondo i cittadini, «vanno potenziati i controlli e gli interventi volti a garantire una maggiore sicurezza». Nel frattempo, l’assessore Cristian La Civita ha portato in giunta il progetto di restyling della Villa comunale, che ospiterà finalmente un vero e proprio parco giochi e aree attrezzate. I costi di realizzazione saranno coperti dalla Fondazione Carispaq, col Comune che parteciperà a un bando regionale con la possibilità di ottenere 100 mila euro. Il progetto in totale costa 195 mila euro, di cui 75 mila messi a disposizione dalla Fondazione Carispaq, 100 mila euro dal bando della Regione e la parte restante dal Comune. «Si tratta di un progetto su cui credo molto», dice La Civita, «anche per evitare spiacevoli episodi e per garantire ai bambini di poter giocare in un luogo sicuro». (f.p.)
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