Villa del clan nel degrado Sfuma il sogno biblioteca

30 Settembre 2020

AVEZZANO. Doveva diventare una biblioteca dopo la confisca, da parte dello Stato, a una banda organizzata nello spaccio di droga. Ma alle buone intenzioni non sono seguiti fatti. Oggi la struttura in...

AVEZZANO. Doveva diventare una biblioteca dopo la confisca, da parte dello Stato, a una banda organizzata nello spaccio di droga. Ma alle buone intenzioni non sono seguiti fatti. Oggi la struttura in via dei Tulipani è in abbandono, piena di rifiuti, topi e rettili. La villa bunker venne assegnata nel 2007 al Comune di Avezzano. I residenti sono esasperati e chiedono che l’area venga ripulita perché sono preoccupati per la situazione igienico sanitaria della zona. La villetta si trova nel quartiere di Scalzagallo. «Vediamo spesso dei topi che escono dalla casa e attraversano la strada», afferma un residente, «e nonostante le richieste di intervento non è stato ancora fatto nulla. Sarebbe necessario ripulire almeno l’area del giardino dalle erbacce, dai rami e dai rifiuti che negli anni si sono accumulati». La villetta fu sequestrata e poi confiscata a seguito dell’operazione della Procura antimafia dell’Aquila, avviata a novembre 2005. Tutto partì da un sequestro di cocaina avvenuto in un bar alla periferia di Avezzano. Da allora ci furono intercettazioni telefoniche e ambientali. Le indagini portarono allo smantellamento radicale dell’intero clan. Emerse l’esistenza di un’organizzazione ben strutturata, radicata nel territorio marsicano, nell’ambito della quale ogni componente aveva un ruolo specifico nel reperimento della droga, che avveniva soprattutto nel mercato romano e del basso Lazio, nel confezionamento e nello spaccio. Ci furono anche sospettati di legami con il clan dei Casalesi. A gennaio del 2007 vennero eseguiti ben sedici arresti e una trentina di persone furono denunciate. Nella villetta venne trovato anche un pony, regalo per uno dei bambini delle famiglie. La villetta, stando a un progetto del Comune a seguito della confisca, doveva ospitare una biblioteca. Ospita attualmente tanto degrado.
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