Villa Sant'Angelo, ucciso dall'esplosione del gas di una bombola

La vittima è Remo Nardis, 82 anni, padre del sindaco del paese Domenico. Ustionata la moglie, trasferita all'ospedale Sant'Eugenio di Roma. Vigili del fuoco e carabinieri al lavoro per capire le cause. Un testimone: "Una scena infernale"
VILLA SANT'ANGELO. Digrazia a Villa Sant'Angelo, piccolo comune montano della provincia dell'Aquila, dove oggi verso le 14 è esploso il gas fuoruscito da una bombola uccidendo Remo Nardis, 82 anni, padre del sindaco Domenico. Gravemente ferita la moglie, madre del sindaco, Isabella, trasferita all'ospedale Sant'Eugenio di Roma per le gravi ustioni riportate. Gravemente danneggiata l'abitazione. Il primo a soccorrere la vittima è stato proprio il figlio, che ha anche chiamato i soccorsi. Purtroppo per il povero genitore non c'era più nulla da fare. Oltre ai vigili del fuoco sono intervenuti anche i carabinieri, che sono ancora sul posto per accertare le cause della tragica esplosione.
Da brividi il racconto di un testimone: "Abbiamo sentito un grande boato. I primi ad arrivare sul luogo dell'esplosione sono stati il figlio della vittima che si trovava ancora in Comune e un vicino di casa. Hanno tentato in tutti i modi di spegnere le fiamme che già avvolgevano il corpo dell'anziano, ma purtroppo non c'è stato nulla da fare. Una scena infernale".

