Villalago, cassonetti a prova di orso

6 Maggio 2022

La strategia per arginare le scorribande di Juan Carrito nelle strade del paese

VILLALAGO. A Villallago arrivano i cassonetti a prova di orso per impedire a Juan Carrito, e ad altri animali della sua specie, di andare a rovistare, e mangiare, tra i rifiuti. I Comuni del territorio si stanno attrezzando per una convivenza serena con il plantigrado divenuto famoso per le sue scorribande. Dopo Roccaraso – alla luce delle ultime incursioni di Juan Carrito è stata sospesa la raccolta porta a porta dell’organico – anche l’amministrazione di Villalago è corsa ai ripari. Proprio in paese, infatti, l’orso figlio di Amarena si è fatto vedere spesso e per questo è stato deciso di attrezzarsi. Il plantigrado, infatti, si muove nei borghi e nelle zone di montagna, nella maggior parte dei casi proprio per cercare il cibo (facilmente reperibile). A Villalago sono arrivati nei giorni scorsi i primi cassonetti, abbelliti con immagini di orsi, volpi e cervi, dove sarà possibile differenziare secco, plastica e metalli, vetro e carta. Si tratta di strutture speciali, molto alte, dove i rifiuti vengono gettati all’interno tramite uno sportellino. Sono pensati proprio per fare in modo che gli orsi, ma anche le volpi o simili, non riescano a entrarci per frugare tra i rifiuti e mangiare gli scarti di cibo. A posizionarli è stata la Riserva naturale regionale Lago di San Domenico e Lago Pio, in collaborazione con il Comune di Villalago, che già ha programmato la sistemazione di altri quattro secchi in vari punti del paese in modo da poter offrire il servizio a tutta la popolazione. L’iniziativa è stata promossa dall’associazione “Ambiente e/è vita Abruzzo” nell’ambito di un progetto, finanziato dalla Regione Abruzzo, che mira proprio a creare dei paesi in cui la convivenza tra la popolazione e gli orsi può essere possibile. (e.b.)
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