Villino Cimarosa, asta contestata

13 Dicembre 2021

De Angelis: si cancellano i miei progetti per beceri tornaconti politici

AVEZZANO. L’ex sindaco Gabriele De Angelis interviene sul caso del villino Cimarosa. La struttura – ultima testimonianza del campo di concentramento austro-ungarico a Borgo Pineta – cade a pezzi da anni. Adesso il Comune la metterà all’asta.
«Leggo con stupore e amarezza», sottolinea De Angelis, «la notizia secondo la quale l’amministrazione del sindaco sospeso Di Pangrazio abbia chiesto e ottenuto dalla Soprintendenza il via libera alla messa in vendita del villino Cimarosa, cioè, per usare le loro parole, di quel pezzo di storia della città, prima che sia troppo tardi. Durante il mio mandato, si era concluso un percorso virtuoso con la Fondazione Carispaq che avrebbe finanziato il progetto di riqualificazione. Il progetto venne presentato nell’aula consiliare alla presenza della Soprintendenza, ricevendo il plauso di tutti. Meraviglia, non poco, come si possa essere addirittura soddisfatti di far uscire dal patrimonio comunale una delle pochissime testimonianze storiche della città che andrebbe gelosamente tutelata. Tuttavia, questo modo di operare, ricalca in un certo senso ciò che sta accadendo per altre opere compiute sotto la mia amministrazione, come piazza del Mercato, Villa Torlonia, Parco dei dinosauri e altre. È più che evidente, infatti, che la foga di cancellare ogni traccia dell’avversario politico faccia dimenticare all’amministrazione del sindaco sospeso la principale regola che dovrebbe animare qualunque buon amministratore, e cioè che la continuità dell’azione amministrativa, quando riguarda progetti e opere di indubbia valenza, dovrebbe prevalere su beceri tornaconti politici».