Vincenzo Nibali in cura al San Salvatore

Il campione di ciclismo si sta sottoponendo all’innovativa terapia del dolore del dottor Fusco
L’AQUILA. Vincenzo Nibali, lo “Squalo dello Stretto” (è nato a Messina 34 anni fa), vincitore di Vuelta di Spagna, Tour de France e Giro d’Italia, ha scelto l’ospedale dell’Aquila per curarsi.
Il campione di ciclismo si è sottoposto nei giorni scorsi, nel più assoluto riserbo, alle cure del dolore necessarie per trattare quegli infortuni che inevitabilmente accompagnano l’attività agonistica, soprattutto ai più alti livelli. Il campione siciliano ha optato per L’Aquila, dietro consiglio del suo medico personale, il dottor Emilio Magni, perché l’ambulatorio procedurale della terapia del dolore del San Salvatore è uno dei pochi centri a disporre di tecniche innovative, che non prevedono l’utilizzo dei farmaci. Un aspetto cruciale per chi, come Nibali, svolge una professione agonistica ai massimi livelli che vieta l’assunzione a scopi terapeutici di sostanze che possano rientrare nel lotto di quelle considerate dopanti oppure possano coprire eventuali sostanze dopanti. E così lo “Squalo” ha deciso di affidarsi alle nuove metodiche con guida ecografica praticate dal dr. Pierfrancesco Fusco, direttore dell’ambulatorio di terapia del dolore dell’ospedale San Salvatore, che fa capo al servizio di anestesia e rianimazione e cure palliative, diretto dal prof. Franco Marinangeli.
Nell’ambulatorio del dr. Fusco da anni si organizzano corsi su tecniche innovative di anestesia loco-regionale e terapia del dolore a cui partecipano specialisti provenienti da varie regioni d’Italia. Per il trattamento del dolore muscoloscheletrico viene utilizzato un approccio innovativo: si tratta del Dry needling ecoguidato, con il quale il dr. Fusco, senza fare uso di farmaci, interviene con aghi sottilissimi direttamente sui muscoli e sulle fasce. Una procedura che tutela l’atleta e ne accelera il recupero fisico. Magni, personaggio molto noto alle cronache sportive del ciclismo, che di recente aveva avuto modo di verificare le tecniche innovative adottate all’Aquila sulle problematiche del dolore, ha consigliato a Nibali di rivolgersi all’ambulatorio del San Salvatore. Il campione si è anche intrattenuto con molta cordialità a parlare con i medici e nella pausa è andato al bar per un caffè. Una volta a casa è risalito in bici e tramite il dottor Magni ha fatto sapere che la terapia aveva già fatto effetto e che tornerà per altre sedute.
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