Viola (Asl): «In caso di urgenze notturne interviene il medico del pronto soccorso»

«In caso di urgenza nelle ore notturne, peraltro improbabile in un reparto riabilitazione-lungodegenza Covid con pazienti non acuti, interviene subito il medico del pronto soccorso e, a seguire,...
«In caso di urgenza nelle ore notturne, peraltro improbabile in un reparto riabilitazione-lungodegenza Covid con pazienti non acuti, interviene subito il medico del pronto soccorso e, a seguire, quello reperibile». Lo precisa il direttore sanitario dell’ospedale di Tagliacozzo, Carmine Viola (nella foto), dopo l’allarme lanciato dal presidente del Comitato per la difesa dei piccoli ospedali, Rita Tabacco, a causa dell’assenza di medici durante le ore notturne nei reparti di riabilitazione trasformati in area Covid. «Va puntualizzato», sostiene Viola, «che nella fascia notturna i reparti sono coperti dal turno di reperibilità. Nei pochi casi in cui è necessario, i pazienti vengono trasferiti all’ospedale di Avezzano. Dal novembre scorso», continua Viola, «quando furono istituiti i reparti Covid, da Tagliacozzo sono stati dimessi negativi circa 100 pazienti che sono tornati a casa senza alcun rischio di contagio per i familiari. Inoltre, da allora, non si sono registrati decessi. Occorre sottolineare», conclude Viola, «a riprova dell’efficacia e del rispetto dei protocolli adottati, che gli operatori sanitari in servizio nei reparti Covid vengono sottoposti a periodici tamponi e che tali controlli non hanno mai fatto emergere casi con esito positivo tra il personale». (p.g.)

