Violano la zona rossa e bivaccano in una casa inagibile: 9 denunce a Paganica

10 Settembre 2014

Giovanissimi sorpresi a danneggiare infissi e suppellettili. Talvolta i teenager giocano tra le rovine e improvvisano sessioni di parkour

L'AQUILA - I carabinieri dell'Aquila, al comando del capitano Marcello D'Alesio hanno denunciato 9 giovani di cui 6 minori, tutti residenti in città, per concorso di persone nei reati di violazione di domicilio, invasione di edifici, danneggiamento ed inosservanza dei provvedimenti dell'autorità giudiziaria. Sono state impiegate ben 6 pattuglie di carabinieri, anche in abiti civili, che hanno rivolto l'attenzione in particolar modo nelle "zone rosse" del capoluogo, dove ultimamente era segnalata una recrudescenza del fenomeno di sciacallaggio e danneggiamento delle abitazioni ormai abbandonate da oltre 5 anni a seguito del noto sisma.

Nel corso del servizio, durante il quale i militari hanno monitorato anche i piccoli vicoletti delle aree interdette, i militari della stazione di Paganica, diretti dal Maresciallo, Nunzio Gentile, hanno sorpreso i giovanissimi all'interno della "zona rossa" della frazione di Paganica. I responsabili si erano introdotti in un'abitazione dichiarata inagibile per il sisma. Danneggiando infissi e suppellettili, si sono intrattenuti a bivaccare. Per loro è scattata la denuncia. Capita spesso che dei giovani vengano sorpresi nelle zone di Paganica dove sussistono edifici inagibili. Qualche ragazzo ha anche improvvisato delle sessioni di parkour, ossia quella pratica che abitua ad arrivare da un punto all'altro dell'isolato senza aggirare gli ostacoli, ma cercando di superarli creativamente ed efficacemente.

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