Violata la zona rossa per comprare droga: due denunce a Lecce

LECCE NEI MARSI. Da Pescasseroli a Lecce nei Marsi per andare a comprare la droga, nonostante il divieto di spostamento tra Comuni, ma viene fermato dai carabinieri. Due persone sono state...
LECCE NEI MARSI. Da Pescasseroli a Lecce nei Marsi per andare a comprare la droga, nonostante il divieto di spostamento tra Comuni, ma viene fermato dai carabinieri. Due persone sono state denunciate per detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio dopo il sequestro di 7 grammi e mezzo di cocaina. Sono stati sanzionati anche per non aver rispettato le disposizioni anti-Covid i due marsicani sorpresi in flagrante dai carabinieri durante una cessione di droga nella villa comunale di Lecce nei Marsi nell’ambito di un servizio di controllo del territorio finalizzato alle repressione dello spaccio in paese. Nel corso di un appostamento, i militari guidati dal maresciallo Loreto Ferrari hanno assistito ad uno scambio di droga e soldi tra M.J., 33enne di Lecce nei Marsi già noto alle forze dell’ordine, e L.N. (49) di Pescasseroli. È dopo la cessione tra i due che i carabinieri sono intervenuti bloccando l’acquirente a bordo della sua auto.
A seguito di una perquisizione il 49enne è stato trovato in possesso dei 7 grammi e mezzo di cocaina sequestrata. Lo spacciatore, invece, già pedinato dagli investigatori aveva raggiunto a piedi la villa comunale, ritenuta dagli inquirenti una delle zone più sensibili per l’attività di spaccio nel centro marsicano. Pusher e acquirente sono stati portati in caserma e denunciati a piede libero con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Nei loro confronti è stata elevata anche una sanzione di 400 euro per non aver rispettato le disposizioni anti-Covid sugli spostamenti. (f.d.m.)

