Violenza sessuale, 52enne assolto

20 Giugno 2020

L’uomo era accusato di aver maltrattato e abusato dell’ex moglie

AVEZZANO. «Assolto perché il fatto non sussiste». È questa la sentenza emessa dal tribunale di Avezzano nei confronti di un uomo di 52 anni della Marsica orientale accusato di violenza sessuale nei confronti della moglie e di maltrattamenti in famiglia. I fatti risalgono al 2014 e solo ora è arrivata la sentenza di primo grado.
La vicenda ha avuto inizio in seguito a diverse denunce presentate dalla donna, nelle quali venivano raccontati continui conflitti e contrasti personali dovuti alla presunta gelosia patologica dell’uomo. Una storia cominciata prima con ingiurie e minacce e continuata nel tempo con atti violenti contro la donna e danneggiamenti. L’accusato era stato sottoposto alla restrizione cautelare del divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla persona offesa, restrizione rimasta in vigore per quasi quattro anni. In una delle denunce la donna aveva raccontato di esser stata costretta dall’ormai ex marito a subire un rapporto sessuale e di essere stata minacciata di morte, il tutto alla presenza del loro figlio minorenne. L’imputato era stato rinviato a giudizio davanti al collegio del tribunale di Avezzano il 10 novembre 2016, udienza nella quale la difesa aveva presentato dei testimoni qualificati, quali assistenti sociali e psicologi, che avevano evidenziato la criticità del racconto della donna, costituitasi parte civile. Contraddizioni emerse più volte, sia in relazione ai presunti episodi di maltrattamento che all’atto di violenza sessuale contestato. Il collegio giudicante, presieduto da Zaira Secchi, a latere Daria Lombardi e Marianna Minotti, hanno così accolto la tesi difensiva del legale Roberto Verdecchia, assolvendo l’imputato dalle contestazioni mosse nei suoi confronti, perché il fatto non sussiste. (p.g.)
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