Violenza sessuale, parte civile dovrà deporre di nuovo

30 Settembre 2019

AVEZZANO. Dovrà essere riascoltata dalla polizia sulle violenze subìte da uno straniero di nazionalità marocchina. Lo ha stabilito la Corte d’Appello dell’Aquila che ha ritenuto «assolutamente...

AVEZZANO. Dovrà essere riascoltata dalla polizia sulle violenze subìte da uno straniero di nazionalità marocchina. Lo ha stabilito la Corte d’Appello dell’Aquila che ha ritenuto «assolutamente necessario, ai fini della decisione, procedere a un nuovo esame della persona offesa, oltre che all’acquisizione del fascicolo fotografico mostrato alla ragazza durante le indagini». Si tratta di una ragazza di Avezzano che dovrà essere risentita dagli agenti del commissariato alla fine di ottobre. Un colpo di scena nel caso di violenza sessuale avvenuto a marzo del 2017 e che aveva fatto molto scalpore in città. Il presunto stupratore, Ghettas Yassine, 28 anni, marocchino, residente in città, è stato condannato in primo grado a otto anni di reclusione per aver drogato, picchiato e violentato la ragazza di Avezzano. Quella notte, secondo l’accusa, il marocchino avrebbe offerto crack da fumare alla giovane con alle spalle problemi di tossicodipendenza. L’aveva fatta entrare nel cantiere della palestra accanto al Liceo Scientifico, ma quando lei si era resa conto della trappola non era riuscita a fuggire. Il marocchino è difeso dagli avvocati Luca e Pasquale Motta. (p.g.)
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