«Violenza sessuale sulla nipote»

Chiesto rinvio a giudizio per un nonno. La bimba all’epoca dei fatti aveva 7 anni
L’AQUILA. La Procura (pm David Mancini) ha chiesto il rinvio a giudizio per un uomo di 62 anni che abita in una frazione della zona Est della città con l’accusa di violenza sessuale nei confronti della nipotina di appena sette anni. I fatti sarebbero avvenuti in un periodo tra il giugno del 2011 e il maggio del 2013.
La denuncia alla magistratura fu presentata dai genitori della piccola (l’uomo finito sotto accusa è il nonno della bimba).
I fatti che vengono contestati all’imputato sarebbero avvenuti nella sua abitazione. Nel capo di accusa la Procura scrive che «in più occasioni e con azioni del medesimo disegno criminoso» il sessantenne «costringeva la nipotina a compiere atti sessuali».
L’inchiesta condotta dalla magistratura è andata avanti per quasi un anno. Nel corso dell’indagine preliminare sono stati ascoltati i genitori della bambina e la piccola stessa, naturalmente con tutte le cautele e le garanzie del caso. L’uomo interrogato avrebbe respinto le accuse ma evidentemente le sue dichiarazioni non hanno convinto la Procura che ha deciso di chiedere il processo.
Il giudice per l’udienza preliminare Marco Billi «letta la richiesta di rinvio a giudizio depositata dal pubblico ministero nei confronti dell’imputato» ha fissato l’udienza preliminare in camera di consiglio per il giorno 17 settembre 2014.

