Violenza sul bus, cacciato dall’Italia

27 Gennaio 2016

Revocato il permesso di soggiorno al marocchino di 22 anni che ha seminato il panico su un pullman della Tua

LUCO DEI MARSI. Gli è stato revocato il permesso di soggiorno e entro cinque giorni dovrà tornare nella sua patria. A essere stato raggiunto dal provvedimento di espulsione dall’Italia è Mohammed El Mannani, 22enne di origine marocchina. Si tratta di uno dei fratelli, che in più di un’occasione hanno provocato disordini sui pullman del trasporto pubblico, nella linea Avezzano – Villavallelonga. Il provvedimento è arrivato dalla Questura dell’Aquila ed è stato eseguito dagli uomini della squadra coordinata dal sostituto commissario Gaetano Del Treste. El Mannani ha alle spalle una serie di reati di natura penale, per cui gli è stato revocato il permesso di stare in Italia. Insieme ai suoi fratelli abita a Luco dei Marsi e per questo viaggia spesso sui bus che da Avezzano arrivano fino alla Vallelonga.

In un episodio in particolare, accaduto a dicembre dello scorso anno, il giovane si trovava su un bus, quando all’altezza di piazza Torlonia, l’autista gli ha chiesto il biglietto. Quando il conducente si è sentito rispondere che non lo aveva, lo ha invitato a scendere e lì il 22enne ha iniziato a dare di matto, dando pugni e calci al mezzo.

L’autista, come già aveva fatto altre volte, ha subito allertato gli agenti del commissariato, diretto dal vice questore aggiunto, Paolo Gennaccaro. I poliziotti hanno impedito che accadesse il peggio e lo hanno portato con loro.

El Mannani è la stessa persona che a settembre del 2012 fu denunciato, sempre dagli agenti del commissariato per il reato di rapina. In quell’occasione fu riconosciuto come l’autore della rapina ai danni di un connazionale, a piazza Matteotti, insieme al fratello Abdelkarim, 26enne, che fu invece arrestato e per cui è ancora pendente un giudizio davanti al giudice del tribunale di Avezzano.

Lo stesso giovane immigrato è stato denunciato anche per altri tipi di reati (tra cui furto e lesioni) e più volte è stato segnalato dai controllori degli autobus, come un ragazzo violento e pericoloso.

Due dei suoi fratelli, tra i quali, ancora una volta Abdelkarim e uno minorenne, sono ritenuti responsabili di interruzione di pubblico servizio e di lesioni aggravate perché riconosciuti come gli aggressori di un autista della Tua (ex Arpa), a novembre scorso.

Colpa del dipendente del servizio pubblico pare sia stata solo quella di aver chiesto loro il biglietto. L’autista fu raggiunto al volto da un pugno e finì ricoverato all’ospedale San Salvatore dell’Aquila per le lesioni riportate. In quell’occasione intervennero i carabinieri. Dopo un mese, l’episodio a piazza Torlonia, di cui fu protagonista Mohammed El Mannani.©RIPRODUZIONE RISERVATA