Violenze e scarso decoro urbano: nuova ondata di proteste in centro

Il consigliere Simonelli minacciato al termine di una lite: «Serve il Daspo urbano, Comuni abbandonati» Il Comitato dei commercianti torna alla carica dopo i recenti episodi di degrado: «Mancano soluzioni»
AVEZZANO. Calci, pugni e bottigliate dietro la cattedrale. Il centro di Avezzano è stato ancora una volta teatro dell’ennesimo sabato sera di follia. I protagonisti dell’ultima violenta rissa sono due stranieri visibilmente ubriachi.
La rissa, con tanto di cocci e sangue sul marciapiede, si è consumata lungo via Nazario Sauro accanto al dehors di un locale sotto gli occhi terrorizzati degli avventori, per lo più giovanissimi.
Il testimone oculare del lancio di bottiglie di birra è stato il consigliere comunale di maggioranza Nello Simonelli che stava rientrando a casa dopo aver trascorso il sabato sera in centro. Erano circa le 2 della notte tra sabato e domenica.
«Stavo rientrando a casa quando mi son ritrovato nel mezzo di un alterco tra due magrebini in stato psicofisico alterato. Uno dei due, con un giubbetto rosso, urlando parole in una lingua per me sconosciuta, ha scagliato una bottiglia di birra contro l’altro. Lo ha mancato e quella è andata a frantumarsi contro il muro, passando a pochi centimetri dalla mia faccia. Lo stesso mi si avvicina ed urla contro, minacciandomi. Ho avuto paura, perché in determinati casi credo sia inevitabile averne. Al termine della rissa», prosegue il presidente della commissione Cultura, «il magrebino che mi aveva lanciato la bottiglia di birra, uscito malconcio dal pestaggio, è stato caricato su una vettura sportiva nera, altri sono saliti sull’auto e fuggiti nella notte. Ho contattato la polizia di Stato che mi ha fatto capire come non sia la prima segnalazione relativa a magrebini a bordo di un’auto sportiva nera, forse un’Audi. Tutto ciò mi spinge ad andare ancora avanti sulla questione relativa al Daspo urbano. I cittadini invocano sicurezza, ma le amministrazioni sono completamente abbandonate dallo Stato che lascia città d’Italia in preda all’aumento della microcriminalità».
Sulla questione del decoro urbano è intervenuta anche Giuliana Di Pasquale, vicepresidente del Comitato commercianti del centro città: «La comunità ha mostrato sdegno per le immagini dell’uomo che sabato scorso ha espletato i propri bisogni in pieno centro a piazza del mercato. Eppure questa abitudine appare frequente a carico di molte aree del centro. Al piazzale della stazione, in particolare è uno scempio indecoroso quotidiano messo in atto pubblicamente da noti consumatori di alcol e bivacchi seriali e, nonostante le ripetute lagnanze rivolte alla amministrazione, nessuno è mai venuto a verificare lo stato dei luoghi e neppure tentato di trovare una pur minima soluzione».
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