Violenze tra giovani, c’è il piano: «Ronde serali dei vigili urbani»

Il Comune avvia la pratica: assunzione di 7 agenti e ripristino del turno extra per la polizia municipale Via libera pure al pattugliamento con guardie giurate. E la Lega cerca il dialogo con le case famiglia
L’AQUILA. Il Comune risponde alla spirale di violenza in centro città con i pattugliamenti serali delle guardie giurate e degli agenti di polizia municipale. «Abbiamo approvato un atto di indirizzo volto al potenziamento del servizio di polizia municipale e all’ampliamento dei controlli su tutto il territorio cittadino»: così l’assessore alla Polizia municipale Laura Cucchiarella ha annunciato due delibere approvate dalla giunta comunale nei giorni scorsi in materia di sicurezza. La prima delibera riguarda l’assunzione nei prossimi mesi di altri sette vigili urbani, attingendo a graduatorie di altri Comuni, dopo il recente reclutamento di un’agente da Roma. La seconda, invece, «demanda al settore della Polizia municipale l’individuazione di soluzioni finalizzate all’estensione dell’orario di servizio del corpo dei vigili urbani fino alle 24 e a quantificare la spesa e il personale necessario per i servizi di controllo del territorio. Inoltre conferisce al tenente colonnello dei vigili urbani il mandato di verificare la necessità di collaborazione con delle strutture esterne di vigilanza privata», come spiega l’assessore, che rivela poi il contenuto di un’ulteriore delibera che sarà presentata nei prossimi giorni: «Puntiamo ad ampliare le zone del daspo urbano alle frazioni».
E ancora: «Alcuni provvedimenti li avevamo già adottati, come il potenziamento del servizio di videosorveglianza e anche quello del sistema di illuminazione urbana nelle aree rimaste in ombra dalla ricostruzione».
LA REAZIONE DELLA POLITICA
Il contenuto delle ultime delibere è stato svelato in anteprima nel corso di una conferenza stampa della Lega, tenutasi nella mattinata di ieri nella sede del partito. Conferenza che è stata aperta dal segretario comunale del Carroccio Roberto Silveri: «Il potenziamento del sistema di videovigilanza, del quale ringraziamo l’assessore Fabrizio Taranta (anch’egli presente alla conferenza, ndc), è stato solo un punto di partenza. Con queste ultime delibere vogliamo infatti implementare anche il sistema di vigilanza fisica, aumentando non solo la durata del servizio dei vigili urbani, ma anche estendendone l’organico. Sicuramente non si può fare dall’oggi al domani ed è per questo che abbiamo aperto alla possibilità di rivolgerci al settore privato», ha dichiarato Silveri, che ha poi toccato l’altro tema caldo della riunione: «Le case famiglia svolgono un servizio importante e delicatissimo e, proprio in virtù dell’importanza del ruolo che rivestono, dobbiamo essere in prima linea nel sostenerle ma anche nel vigilare perché è lì che si potrebbero alimentare dei modelli scorretti che rischiano di essere emulati».
Dopo la conferenza è arrivata anche una nota firmata dal sindaco Pierluigi Biondi con la stessa Cucchiarella per annunciare le novità: «Il provvedimento affiancherebbe l’importante azione condotta quotidianamente da Prefettura e forze dell’ordine a tutela della nostra comunità. Il Comune, per aumentare gli standard di sicurezza, ha già sottoscritto il Patto per la sicurezza urbana con il prefetto e destinato importanti risorse, circa 4 milioni di euro a valere sul fondo complementare al Pnrr, per installare ulteriori 900 telecamere di videosorveglianza in città e nelle frazioni che si andranno ad aggiungere alle oltre 200 già attive e operative in punti strategici».
UN MESE DI VIOLENZE
Si è tornato a parlare di allarme violenza nel centro storico il 13 agosto scorso, dopo una furiosa lite nell’area del Castello. Poi i casi a San Bernardino e alla Villa comunale, tanto da spingere le forze dell’ordine a potenziare i controlli e la politica a cercare contromisure.
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