Visita del Papa, lavori a Collemaggio

Tra gli interventi da finanziare (23 milioni) c’è quello per l’area della Porta Santa
L’AQUILA. Il Comune dell’Aquila ha presentato altre schede progetto da finanziare con il fondo complementare del Pnrr. Fra queste ce ne sono due che riguardano la Perdonanza. Una, in particolare, è sulla “valorizzazione dell’area di accesso alla Porta Santa e per la migliore fruizione della basilica di Collemaggio. Il progetto è da avviare in concomitanza con la prima visita annunciata di un Pontefice alla Perdonanza celestiniana”. Si tratta in sostanza di ampliare l’area davanti alla Porta Santa intervenendo su parte della scarpata mettendola anche in sicurezza. E questo, come si legge appunto nella delibera, soprattutto in vista, domenica 28 agosto 2022, della visita all’Aquila di Papa Francesco, il quale dovrebbe prima porre la prima pietra del cantiere del Duomo e poi aprire la Porta Santa. Come è noto lo spazio antistante la Porta Santa in condizioni “normali” non crea problemi ma in caso di affollamento qualche dubbio sulla sicurezza lo pone. L’altra scheda progetto da finanziare con il fondo complementare relativa all’evento celestiniano è il Museo della Perdonanza la cui realizzazione è stata annunciata nelle scorse settimane. «Il museo della Perdonanza» si legge nella delibera «è caratterizzato da una impostazione innovativa con strumenti multimediali per valorizzare le sale e la fruizione delle stesse da ampie categorie di utenti, con particolare riferimento alla popolazione studentesca». Le due schede da presentare alla cabina di coordinamento integrata d’intesa con la struttura di missione sisma 2009 e l’Ufficio speciale (Usra) rientrano nella sub misura che prevede “progetti per la conservazione e fruizione dei beni culturali”. Su questa misura c’è una terza scheda che riguarda i Cammini. Altri progetti approvati ieri dalla giunta comunale riguardano le “comunità energetiche, recupero e rifunzionalizzazione edifici pubblici, efficientamento energetico e mitigazione vulnerabilità sismiche di edifici pubblici”. Qui gli interventi previsti sono una quarantina e coinvolgono soprattutto scuole e impianti sportivi di città e frazioni. Si tratta di interventi per circa 23 milioni di euro.
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