Visita di Marsilio e Liris in paese, ancora scontro politico

TORNIMPARTE. Non si placano le polemiche tra opposizione e maggioranza sulla visita di un mese fa del governatore Marco Marsilio a Tornimparte. Ora è il gruppo di minoranza, guidato da Ferdinando...
TORNIMPARTE. Non si placano le polemiche tra opposizione e maggioranza sulla visita di un mese fa del governatore Marco Marsilio a Tornimparte. Ora è il gruppo di minoranza, guidato da Ferdinando Carducci, a replicare: «Il 15 marzo si è tenuto il consiglio comunale che prevedeva la mozione di sfiducia al presidente Carnicelli. Non che fossimo talmente ingenui da pensare che sarebbe stata votata dalla maggioranza, ma che almeno ci fornissero delle valide giustificazioni, quello sì. La mozione di sfiducia era stata richiesta per lo sgarbo istituzionale perpetrato il 20 febbraio a danno della minoranza, non invitata in occasione della visita istituzionale del presidente della Regione Abruzzo Marco Marsilio, del senatore Guido Liris e del sindaco dell’Aquila Pierluigi Biondi».
Continua la nota, firmata anche dai consiglieri Gianfranco Di Benedetto e Alessandro Ruzza, oltre agli ex consiglieri Angelo Sarra e Jessica Ferrante: «Ancora una volta con la solita tracotanza, e non con una condotta di imparzialità, che dovrebbe essere una prerogativa di un presidente del consiglio, sono state fornite giustificazioni puerili alle quali non darebbero credito neanche i bambini. Ha ragione il presidente Carnicelli quando dice che ce ne sarebbero di argomenti da discutere in consiglio e saremo i primi a farlo purché non ci portino da approvare regolamenti e delibere “similari” a quelli di altri comuni. Riguardo alle affermazioni relative alle dimissioni di alcuni consiglieri di minoranza lo invitiamo a guardare in casa propria, dove consiglieri e assessori sono commissariati dal sindaco e dal presidente del consiglio, con numerose assenze nelle sedute».

