Visite mediche bloccate per i certificati agli atleti

6 Dicembre 2019

Protestano le società: da due mesi niente prenotazioni per ottenere l’idoneità  Il dirigente Del Gusto: «Troppe richieste, a breve torneremo alla normalità»

AVEZZANO. Sportivi sul piede di guerra per lo stop alle prenotazioni per le visite medico-sportive all’Asl. Effettuare le prenotazioni per il rinnovo dei certificati di idoneità necessari per l’iscrizione alle società e partecipare alle competizioni nelle più diverse discipline in campo agonistico è un’impresa impossibile.
«Da un paio di mesi a questa parte», dichiara Luigi Pomponio, presidente del Gs Marsica, una delle tante società podistiche della Marsica, ma il problema interessa tutto il mondo dello sport, «prenotare una visita all’azienda sanitaria per sottoporsi alle prove sotto sforzo mirate a ottenere il certificato di idoneità medico sportiva è uno sforzo inutile. Non si riesce a trovare uno spazio utile».
Un problema che sta alimentando la rabbia degli sportivi, qualcuno «già appiedato per l’impossibilità di rinnovare il certificato in tempo utile. Normalmente», aggiunge il presidente del Gs Marsica, «ci si rivolge all’Asl per il rinnovo del certificato di idoneità alla pratica sportiva qualche settimana prima della scadenza, non certo mesi».
Ma non finisce qui per Luigi Pomponio. «Alla difficoltà di prenotare le visite degli ultimi mesi dell’anno», chiosa, «occorre aggiungere un’altra chicca: per l’anno prossimo, ormai alle porte, il sistema per prenotare le visite è fuori uso. Non è possibile prenotare. Il nostro auspicio è che l’azienda sanitari locale provveda al più presto a risolvere il problema, anche, se necessario, attraverso il potenziamento del personale».
La difficoltà di accesso alle prenotazioni sarebbe dovuta alla crescita esponenziale delle richieste. «Abbiamo centinaia di richieste», afferma Giulio Del Gusto, direttore dell’Unità operativa complessa di medicina dello sport dell’ospedale di Avezzano, «per questo è difficile prenotare le prove. Nell’ultimo periodo, oltre ai tanti sportivi, abbiamo sottoposto a visita anche i 600 partecipanti al concorso per i vigili urbani al Comune di Sulmona».
Un piccolo esercito che ha mandato il sistema in tilt. Sul versante delle prenotazioni per il nuovo anno, invece, Del Gusto assicura di aver «comunicato agli uffici competenti l’ok per la riapertura delle iscrizioni».
Un test di tenuta per il reparto medicina dello sport dell’ospedale che dovrà fare i conti con il grande numero di sportivi in attesa di effettuare la visita mirata a ottenere il pass per partecipare alla varie competizioni: in linea con le disposizioni di legge dello Stato che impongono a chiunque si appresti a iniziare o pratica un’attività sportiva agonistica di sottoporsi, con periodicità annuale o biennale (a seconda dello sport), alla visita d’idoneità effettuata da un medico specialista.
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