Vitale e Antonini, duello a Canistro: idee, progetti e curiosità delle liste

14 Settembre 2021

Dietro le quinte entrambi gli sfidanti storici (Di Paolo e Mariani). Circa 1.000 gli aventi diritto al voto L’ingegnere 32enne: «Con me esperienza e gioventù». Lo sfidante: «Riavvieremo i siti produttivi»

CANISTRO. Sono circa mille gli aventi diritto al voto che domenica 3 e lunedì 4 ottobre saranno chiamati alle urne per il rinnovo del consiglio comunale di Canistro. A contendersi lo scranno sono Gianmaria Vitale ed Ernero Antonini. Vitale, 32 anni, ingegnere civile, è alla prima esperienza politica. Antonini, 66 anni, geometra, è consigliere uscente e già in passato è stato in amministrazione. Non ci sarà, dopo diversi anni, lo scontro tra il sindaco uscente, Angelo Di Paolo, e il suo antagonista storico, Angelo Mariani, detto Peppino, già primo cittadino di Canistro. Anche se non saranno in prima linea come candidati, però, entrambi sosterranno dall’esterno le due liste dal momento che il primo ha in corsa il figlio – Antonio, già sindaco di Canistro, candidato con Antonini – il secondo il nipote Vitale, capolista di Avanti Canistro.
AVANTI CANISTRO. Vitale è pronto a mettere tutte le sue competenze a disposizione del paese dando vita a un gruppo dove figurano ex amministratori e giovani professionisti. Con lui sono scesi in campo Paolo Di Pietro, attuale vice sindaco, Gianluca Nanni, già amministratore comunale di Sante Marie, Antonello Moscatelli, consigliere comunale uscente, e tre giovani donne, Monica Palermini, Sara De Michele e Renata Lucia Buffone.
«Il nostro programma non è certamente un libro dei sogni, ma è frutto di uno studio approfondito e di attente analisi e quindi siamo convinti della realizzabilità dei progetti e delle idee proposte», evidenzia Vitale, «per realizzarlo ho scelto la migliore squadra al mio fianco: giovani che portano novità ed energia, ma anche meno giovani che portano esperienza amministrativa e professionale. Queste sono le basi solide che abbiamo posto per far decollare le nostre idee». Vitale ha evidenziato che «tra le priorità della nostra squadra ci sono la riorganizzazione della macchina amministrativa per una maggiore efficienza, lo sviluppo turistico del territorio attraverso natura e ambiente, e poi lavori pubblici con l’utilizzo dei fondi del Piano nazionale di ripresa e resilienza».
CANISTRO IN CAMMINO. Ci sono diversi amministratori uscenti, a partire dell’ex sindaco Antonio Di Paolo figlio dell’attuale primo cittadino, nella lista di Antonini.
Una squadra consolidata della quale fanno parte anche Alvaro Milanese, già amministratore e sindacalista, Giuseppe e Vittorio Coco, con esperienze politica alle spalle, Erika Doto, presidente del consiglio e vice sindaco uscente, Giuseppe Pio, espressione dell’attuale opposizione.
«Nel corso degli anni ognuno di noi ha dimostrato di avere passione e attaccamento alle vicende amministrative del nostro paese», commenta il candidato sindaco Antonini, che nella sua vita ha girato i cantieri in Italia e all’estero per lavoro, «vogliamo amministrare in maniera trasparente e stare in mezzo alla gente». Secondo Antonini la priorità è quella di «uscire dal cosiddetto palazzo e saper ascoltare le persone, saper ricevere da loro consigli e critiche. Fondamentale sarà riavviare i siti produttivi che tutti conoscono (Santa Croce, ndc) che ora sono praticamente fermi. E lo faremo attraverso due principi fondamentali: quello della legalità e quello della celerità. Tutto deve essere fatto rispettando le regole e più breve tempo possibile. Non si può più aspettare».
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