Vito Taccone, è il grande giorno: si svela la statua in piazza Cavour

Dalle 10 convegno al castello Orsini con Moser e Cassani, a mezzogiorno l’inaugurazione del monumento Ultimi preparativi: completato l’allestimento delle aiuole, lo spartitraffico diventa il giardino del Camoscio
AVEZZANO. Anche piazza Cavour si colora a festa per accogliere di nuovo il suo campione. A pochi metri dal forno Michetti (oggi Galliani), dove il giovane Vito Taccone iniziò a lavorare come garzone scoprendo la nobile arte della bicicletta, tutto è pronto per l’inaugurazione del nuovo monumento dedicato al Camoscio d’Abruzzo. I preparativi si sono intensificati nelle ultime ore: sotto la spinta dell’associazione culturale di piazza Cavour, gli operai della ditta Santilli vivai hanno completato l’allestimento delle aiuole in tutta l’area. Un tocco di verde ai piedi della scultura. «Il giardino di Vito», come lo hanno ribattezzato i cittadini che per primi si mobilitarono per il restauro della statua. Il taglio del nastro è in programma alle 12, dopo il convengo (inizio alle 10) al castello Orsini in cui saranno presenti Francesco Moser, Davide Cassani e Stefano Garzelli. Per l’occasione sarà proiettato un filmato inedito sulle imprese di Taccone al Giro d’Italia. Lo storico Giovanbattista Pitoni, inoltre, leggerà una poesia che il padre Antonio dedicò al Camoscio dopo i cinque successi di tappa alla corsa rosa del 1963. Presenti anche alcune classi delle scuole della città. La statua, fresca di restauro da parte di Bruno ed Eleonora Morelli, è arrivata nella piazza mercoledì mattina. Anche i lavori per il nuovo basamento si sono conclusi a tempo di record: la costruzione è stata affidata alle aziende avezzanesi Mai costruzioni e Mastroianni marmi, che hanno completato il tutto in poche settimane. Il monumento sarà illuminato dal basso con dei faretti bianchi e verdi mentre nell’area saranno installate due telecamere di videosorveglianza. L’associazione di piazza Cavour ha avanzato al Comune la richiesta di gestire il giardino della piazza. La statua in bronzo, rubata e danneggiata nel 2014 (due anni dopo l’inaugurazione sul Monte Salviano), ha subito un vero e proprio restyling: la nuova patinatura ha ridato vigore ai muscoli e al volto di Taccone donandole un colore diverso, tendente al verde e in armonia con le luci. Dopo il taglio del nastro, non mancheranno momenti di socialità: le attività commerciali della zona organizzeranno un rinfresco per tutti i presenti. Ognuno ha dato il suo piccolo contributo per la giornata tanto attesa. L’inaugurazione sarà l’occasione per Avezzano di candidarsi ufficialmente a ospitare una tappa del Giro d’Italia 2024.
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