Vittime di un ricatto dai siti pornografici: s’indaga su alcuni casi

5 Ottobre 2022

SULMONA. Milleduecento euro da versare su un portafoglio bit coin per non vedere pubblicate sul web, le foto personali in atteggiamenti osé. Un ricatto in piena regola quello messo in atto nei...

SULMONA. Milleduecento euro da versare su un portafoglio bit coin per non vedere pubblicate sul web, le foto personali in atteggiamenti osé. Un ricatto in piena regola quello messo in atto nei confronti degli assidui frequentatori di siti porno della Valle Peligna, molti giovanissimi, che da qualche tempo si sono visti recapitare una lettera sulla casella di posta elettronica. L’ultima è arrivata l’altro giorno a un commerciante cittadino, il quale appena ricevuta e letto la mail si è recato in commissariato per denunciare l’accaduto. «Sfortunatamente, ho una cattiva notizia per te», si legge nella lettera. «Alcuni mesi fa sono riuscito ad accedere al dispositivo che usi per navigare su Internet. Da quel momento controllo la tua attività in rete. Essendo un visitatore abituale di siti per adulti, posso confermare che sei proprio tu il responsabile di tutto questo. Proprio in questi giorni mi è venuta in mente l’idea straordinaria di creare il filmato in cui tu raggiungi l’orgasmo in una parte dello schermo, mentre contemporaneamente il video si stava riproducendo su un altro schermo. Stai pur certo che posso inviare tranquillamente questo filmato a tutti i tuoi contatti con pochi clic. Se non vuoi che tutto questo accada, ecco la mia proposta: trasferisci l’importo equivalente a $1200(Usd) sul mio portafoglio Bitcoin, e mi dimenticherò di tutta la faccenda. Se dovessi scoprire che hai parlato di questa lettera con qualcuno, condividerò immediatamente il video e i tuoi contatti saranno i primi a riceverlo». Dalla polizia e dalle altre forze dell’ordine arriva l’invito a non versare soldi ma a denunciare subito il tentativo di truffa. (c.l.)
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