Vittorini: 180 milioni per i lavori e vogliamo rilanciare le frazioni

Il presidente della commissione Bilancio: il taglio della Tari un primo passo per la riduzione delle tasse Sulle opere: fondi per un teatro naturale a Cese di Preturo e un sentiero nella scuola della Finanza
L’AQUILA. «Il taglio dell’imposta sui rifiuti Tari, per famiglie numerose e con soggetti diversamente abili, è un primo passo verso riduzione strutturale del carico fiscale locale». È soddisfatto Livio Vittorini, presidente della commissione Bilancio del Comune dell’Aquila, dopo l’approvazione del bilancio di previsione 2023-2025, da circa 600 milioni di euro, che ha previsto il taglio della Tari, oltre che per le attività commerciali penalizzate dai cantieri del centro storico, anche per alcune famiglie. Un provvedimento che, secondo Vittorini, «è stato reso possibile dal contributo statale che il governo Meloni ha riconosciuto al nostro Comune per le minori entrate causate dal terremoto del 2009». Il consigliere di Fratelli d’Italia rivolge un plauso anche alle forze di centrosinistra, sottolineando un «atteggiamento responsabile», e in questo senso «la scelta di suddividere in tre giornate i lavori in commissione, propedeutici all’approvazione del Bilancio, ha agevolato anche la discussione in aula, a tratti accesa ma matura». Tra le altre misure strategiche, Vittorini individua i 180 milioni di euro per le opere pubbliche, le azioni a sostegno dei commercianti del centro alle prese con i disagi per i lavori previsti nel fondo complementare del Piano nazionale di ripresa e resilienza, e i fondi per le frazioni che non hanno beneficiato del Pnrr e mobilità dolce nella zona della scuola dei sottufficiali della Guardia di finanza. «La manovra da 600 milioni di euro», spiega ancora l’esponente meloniano, «mira a una prima riduzione concreta dell’imposta sui rifiuti per le famiglie numerose e per quelle con un componente diversamente abile con detrazioni anche cumulabili con quelle già in vigore nel 2022, alla quale si affianca una programmazione di risorse finalizzata ad una riduzione strutturale delle imposte locali. Si è scelto, nell’immediato, di dare un segnale alle attività commerciali del centro storico interessate dall’attività dei cantieri del fondo complementare e di sostenere quelle famiglie che oggi, più delle altre, scontano gli effetti dell’iper inflazione che si manifesta sulla crescita dei prezzi dei beni di consumo di prima necessità, della dinamica, per certi versi inaspettata nella sua rapidità e intensità, dei tassi di interesse che ha comportato la crescita delle rate dei mutui a tasso variabile». Sulle opere pubbliche previste nelle frazioni, Vittorini evidenzia «lo stanziamento di 150mila euro per la realizzazione di un teatro naturale nella frazione di Cese», «i 450mila euro, sul triennio, per un percorso di mobilità ‘dolce’ nella zona della scuola della Guardia di finanza che interesserà le vie parallele a quella principale, già oggi utilizzate da moltissimi ciclisti e pedoni, che saranno valorizzate in ottica ecosostenibile». (l.p.)
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