Vittorini: da oggi per il territorio si avvia un nuovo ed entusiasmante cammino

14 Dicembre 2019

«La Perdonanza Celestiniana patrimonio immateriale dell’umanità: un riconoscimento per il nostro territorio, un impegno per il futuro».Sull’inserimento della Festa del Perdono tra i beni immateriali...

«La Perdonanza Celestiniana patrimonio immateriale dell’umanità: un riconoscimento per il nostro territorio, un impegno per il futuro».
Sull’inserimento della Festa del Perdono tra i beni immateriali dell’Unesco, è intervenuta anche la soprintendente ai Ben archeologigi, Belle arti e paesaggio per L’Aquila e i comuni del cratere, Alessandra Vittorini.
«Sono felice dell’esito, dopo tanta attesa, e mi associo al comune apprezzamento espresso per l’importante valore del riconoscimento internazionale dell’Unesco per la Perdonanza Celestiniana, che si basa anche sul suo contributo al rafforzamento del secolare legame identitario e fondativo tra
luoghi, comunità e cittadini», afferma la soprintendente per L’Aquila e cratere Alessandra Vittorini.
«Siamo orgogliosi, con tutta la Soprintendenza, che da dieci anni lavora al recupero del patrimonio culturale in città e nel territorio, di avere potuto contribuire a questo processo, restituendo al suo
splendore la basilica di Collemaggio, “casa” della Perdonanza Celestiniana. Un simbolo della città, che in soli due anni di restauri è tornato a svolgere le sue funzioni liturgiche, collettive e culturali, ospitando ininterrottamente cerimonie, concerti ed eventi», aggiunge la soprintendente, «tra cui la pregevole esecuzione della “Sinfonia delle stagioni”, composta e diretta dal maestro Nicola Piovani per il Decennale del sisma del 6 Aprile 2009, ed eseguita proprio nel suggestivo scenario della basilica restaurata.
Proseguiremo con maggiore impegno e entusiasmo nel percorso già avviato per valorizzare il lavoro svolto e per riconsegnare alla basilica anche le sue pregevoli opere d’arte. Da oggi si avvia un nuovo ed entusiasmante cammino».