Vittorini: in aula ha prevalso il solito teatrino

17 Ottobre 2014

«Al termine del consiglio comunale straordinario, dedicato ai problemi di sicurezza legati a furti, rapine e azioni malavitose in città, a fronte del concreto e costruttivo contributo delle massime...

«Al termine del consiglio comunale straordinario, dedicato ai problemi di sicurezza legati a furti, rapine e azioni malavitose in città, a fronte del concreto e costruttivo contributo delle massime autorità istituzionali competenti (che qualche prurito hanno indotto nel sindaco per le osservazioni al suo operato), è stato messo ai voti quello che doveva essere lo strumento amministrativo adeguato a quanto rilevato e discusso. Purtroppo però», afferma il consigliere Vincenzo Vittorini, «il frutto di tanto buon lavoro è stato meschinamente condizionato quando, appena usciti dall’aula i rappresentanti delle autorità intervenute, si è innescato in modo volgare e irrispettoso il classico gioco delle parti che, ancora una volta, ha fatalmente disconnesso la piccola politica dal problema in questione e quindi dai cittadini.

In questo clima si è arrivati alla votazione con distrazione e disinteresse. Ragione per la quale, non ho potuto, mio malgrado, concludere degnamente, con il voto, il lavoro fatto per tutta la giornata. Non è stato possibile avallare un documento che ha stravolto in modo becero tutto il ben fatto».