Vola dall’auto: travolto e ucciso sull’A1

Vittima un 25enne di Pratola che si era laureato mercoledì scorso. Nello schianto ha perso la vita anche un suo amico
PRATOLA PELIGNA. Aveva realizzato il suo sogno da pochi giorni e conseguito la laurea in Medicina con il massimo dei voti. Aveva tutta una vita davanti e tanti obiettivi da raggiungere. Invece tutti i suoi sogni sono stati infranti su un’autostrada, al ritorno di una festa di laurea. Dino Palombizio, 25 anni, di Pratola Peligna, ha perso la vita in un incidente dal bilancio drammatico. Due morti e cinque feriti. L’altra vittima è un compagno universitario, Marco Niotta, 24 anni, di Ostia, in provincia di Roma. I due amici hanno perso la vita nell’ultima serata trascorsa insieme, una serata come tante altre finite in allegria e divertimento. Stavolta il dramma si è consumato mentre stavano tornando a casa.
L’ULTIMA FESTA. È un periodo di lauree, i corsi sono tutti finiti, e quindi è anche periodo di riposo e divertimento. I ragazzi stavano tornando proprio da una festa per una laurea conseguita da un amico. Avevano trascorso una serata tranquilla. In gruppo avevano raggiunto un agriturismo che si trova a Roccasecca, vicino a Cassino, in provincia di Frosinone. Tutto era andato bene e al termine avevano ripreso le macchine e stavano tornando a casa in comitiva. Non sapevano ancora quello che stava per accadere.
COSA È SUCCESSO. L’incidente mortale è avvenuto intorno alle 2.50 sull’autostrada A1 Roma-Napoli, tra Anagni e Colleferro, in direzione nord. La tragedia si è consumata al chilometro 601. La Fiat 500 sulla quale viaggiavano le due vittime, secondo una prima ricostruzione fatta dalla polizia, ha sbandato ed è finita contro il guard-rail prima di ribaltarsi più volte. I due giovani, che si trovavano sul sedile posteriore, sono stati sbalzati fuori dall’abitacolo. E sono stati travolti e uccisi. Per loro non c’è stato nulla da fare. Nell’incidente sono rimaste coinvolte altre tre macchine che erano dietro alla Fiat 500. Da quanto si è appreso, pare che proprio due di queste abbiano travolto i corpi dei due giovani universitari.
I FERITI. Cinque persone sono finite in ospedale, ma nessuna sarebbe in pericolo di vita. Tutti i feriti sono stati trasportati all’ospedale Spaziani di Frosinone. Le due ragazze che erano nella 500 non sarebbero gravi e tra i feriti ci sono anche altri due amici che facevano parte del gruppo e che viaggiavano a bordo di un’altra auto, una Volkswagen Golf. Sono state coinvolte poi una Seat e una Ford Focus e un altro giovane è rimasto ferito in modo lieve.
AUTOSTRADA CHIUSA. Sull’Autostrada del Sole ci sono stati forti disagi per la circolazione. Il tratto interessato dall’incidente è rimasto bloccato in direzione della capitale fino alle 6.30 per consentire i soccorsi e gli interventi dei vigili del fuoco e del personale del 118. Gli operatori della società Autostrade hanno lavorato più di un’ora, insieme ai vigili, per sgomberare la carreggiate dalle macchine coinvolte. La circolazione è ripresa prima su una sola corsia e solamente in un secondo momento la situazione è tornata alla normalità.
CHI ERA LA VITTIMA. Dino Palombizio si era laureato mercoledì in Medicina e chirurgia all’Università di Roma La Sapienza. Il giovane ha un fratello gemello, Mauro, anche lui brillante universitario di Medicina, e uno più grande, Attilio. Lascia il padre, Maurizio, un imprenditore edile molto conosciuto a Pratola e in provincia dell’Aquila, e la madre Nunzia. La data dei funerali non è stata ancora fissata. Sarà necessario attendere le decisioni della magistratura del Frusinate che questa mattina dovrebbe sciogliere le riserve. Lo stesso discorso vale per l’altra vittima, Marco Niotta. La Procura di Frosinone dovrà decidere se sottoporre i corpi a ulteriori accertamenti finalizzati a facilitare la ricostruzione dei fatti da parte degli investigatori. Per entrambi la data dei funerali potrebbe essere fissata entro oggi.
Pietro Guida
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