Voleva dare fuoco al testimone di un processo: arrestato
AVEZZANO. Torna in carcere Makroum Moussine, 29enne di origine marocchina irregolare sul territorio nazionale, arrestato per aver tentato di dare fuoco a un connazionale, testimone di un processo...
AVEZZANO. Torna in carcere Makroum Moussine, 29enne di origine marocchina irregolare sul territorio nazionale, arrestato per aver tentato di dare fuoco a un connazionale, testimone di un processo per rapina a suo carico. Moussine è già conosciuto dalle forze dell’ordine che lo hanno già fermato in passato per i reati di rapina, evasione e possesso e spaccio di droga. Il 13 dicembre scorso Moussine aveva aggredito un suo connazionale ferendolo con dei pezzi di vetro e versandogli addosso del liquido infiammabile nel tentativo di dargli fuoco per impedirgli di testimoniare contro di lui. L’aggressore fu subito identificato in Moussine e per l’episodio, su disposizione della Procura di Avezzano, fu denunciato. Da qui l’indagine dei militari della stazione di Avezzano, al comando del luogotenente Bruno Tarantini. I carabinieri hanno ricostruito un quadro fatto di minacce di morte reiterate e tentativi di violenza perpetrati dal 29enne per convincere il connazionale a non parlare. Moussine è stato intercettato a Roma grazie alla collaborazione della Polfer di Roma-Tiburtina ed è stato arrestato dai carabinieri di Avezzano. Il collegio difensivo è composta dagli avvocati Luca e Lino Motta e Mario Del Pretaro. (m.t.)

