«Volevo solo spaventare mia moglie e l’amante»

22 Marzo 2018

Arrestato per aver accoltellato l’uomo scoperto a letto con la sua consorte. Il 49enne dal carcere: «Io aggredito, nella colluttazione lui si è tagliato»

CERCHIO. «Volevo solo spaventarli». Si difende così il 49enne di Avezzano, residente in un paese della piana del Fucino, arrestato per avere ferito con un coltello l’amante della moglie. L’uomo è rinchiuso nel carcere di San Nicola su disposizione del sostituto procuratore Lara Seccacini e domani alle 9.30 è in programma l’udienza di convalida. L’aggressione è avvenuta in una casa di Cerchio dove la coppia di amanti si era incontrata. Attraverso i propri legali, gli avvocati Gianluca Onnembo e Maria Luisa Cianfaglione, il 49enne dà la propria versione dei fatti.
L’uomo ha riferito che nel paese di residenza era ormai noto a molti che da anni la moglie intratteneva rapporti extra coniugali. Inoltre, quest’ultima, da diverso tempo, aveva abbandonato la casa coniugale e i due figli, di cui uno minorenne.
«Tale situazione, protratta ormai da lungo tempo», sottolineano gli avvocati Onnembo e Cianfaglione, «ha portato l’uomo a uno stato di rabbia e frustrazione tale da spingerlo alla decisione di intimorire gli amanti al fine di far cessare o quantomeno di mantenere la relazione più riservata, per tutelare i propri figli e se stesso. Pertanto, nella serata di lunedì decideva di andare nell’abitazione dove si trovavano i due amanti con l’intento di spaventarli. Trovatosi all’interno dell’abitazione, veniva aggredito dai due, riportando lui stesso un trauma fisico con una prognosi di tre giorni, e nella colluttazione, accidentalmente, l’amante si feriva con il coltello in possesso del nostro cliente, il quale, nell’immediatezza, cercava di aiutare l’amante ferito, che invece usciva di corsa dall’abitazione. Non vi è mai stata nel marito l’intenzione di aggredite o ferire qualcuno e ciò risulta chiaramente dalla ferita riportata dall’amante. Successivamente, il nostro assistito è rimasto nell’abitazione insieme alla moglie, fino all’arrivo dei carabinieri. Non ha mai tentato di fuggire e ha atteso l’arrivo delle forze dell’ordine dimostrandosi pentito fin da subito per l’accaduto».
Il 49enne, fermato dai carabinieri di Cerchio e San Benedetto dei Marsi, è accusato di lesioni gravi e violazione di domicilio.
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