Volontari al lavoro per aiutare persone stremate e impaurite
AVEZZANO. «Ogni volontario sta cercando di portare avanti quello che ogni italiano vorrebbe fare in questo momento», dice il presidente di Croce rossa Abruzzo, Gabriele Petrilli, «ovvero aiutare...
AVEZZANO. «Ogni volontario sta cercando di portare avanti quello che ogni italiano vorrebbe fare in questo momento», dice il presidente di Croce rossa Abruzzo, Gabriele Petrilli, «ovvero aiutare queste persone che si trovano in difficoltà. Stremati e impauriti qui si sono rifocillati, hanno ricevuto assistenza psicologica e sanitaria e hanno potuto ricaricare i telefonini per poter dare notizie alle persone che aspettavano di sapere che qualcuno ce l’ha fatta».
«Si respira un clima di serenità, dopo aver vissuto momenti drammatici ed aver temuto di finire nel baratro, gli afghani arrivati ad Avezzano si sentono al sicuro», aggiunge il direttore dell’Agenzia regionale di Protezione civile regionale Mauro Casinghini. «Nonostante i disagi, si percepisce che nei grandi c’è uno scarico di tensione, mentre i bambini giocano tranquilli. Per noi vedere donne, bambini e uomini consapevoli che il peggio è passato ci riempie di orgoglio. Sono valsi la fatica e il sacrificio». A donare i palloni da calcio ai piccoli ospiti sono stati i poliziotti, mentre il Comune di Avezzano ha promosso una raccolta di giocattoli nella sede della polizia locale dove sono arrivati castelli delle fate, biciclette, macchine telecomandate, pelouche, bambole e anche giochi da tavolo. (f.d.m.)
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