Volontari ripuliscono il parcheggio e il giardino

14 Luglio 2019

TAGLIACOZZO. I residenti di via Lungo Imele si rimboccano le maniche e puliscono il parcheggio e il vicino giardino pubblico. Il volontariato è sempre più attivo non solo a Tagliacozzo ma anche in...

TAGLIACOZZO. I residenti di via Lungo Imele si rimboccano le maniche e puliscono il parcheggio e il vicino giardino pubblico. Il volontariato è sempre più attivo non solo a Tagliacozzo ma anche in molti altri comuni del territorio. Ieri, infatti, c’è stato l’ultimo episodio in ordine di tempo proprio nella storica cittadina della Marsica occidentale. Alcuni residenti di via Lungo Imele da tempo avevano segnalato al Comune la presenza di rifiuti nel parcheggio adiacente il campo da tennis e nel vicino giardino pubblico. L’intervento degli addetti comunali non era però riuscito a eliminare le tracce del degrado e per questo gli stessi residenti hanno deciso di scendere in strada armati di buste e pale per raccogliere tutto ciò che era stato abbandonato. Alla giornata ha preso parte anche il consigliere comunale Lorenzo Colizza che, informato dei cittadini, ha deciso di aiutarli a ripulire le aree interessate. «I residenti che collaborano per salvare e conservare al meglio un giardino diventano protagonisti della lotta all’indifferenza», ha spiegato Colizza. «Insieme a un gruppo di cittadini di via Lungo Imele abbiamo ripulito il giardino e il parcheggio del tennis che erano in stato di abbandono. Abbiamo trovato rifiuti di ogni genere, come bottiglie in plastica e vetro, cartacce, e li abbiamo raccolti tutti con l’obiettivo di ridare una certa dignità a quel luogo». Colizza era stato informato dagli stessi residenti dell’iniziativa che volevano intraprendere e per questo senza pensarci due volte ha deciso di aggregarsi al gruppo e di dare il proprio contributo. «Ho raccolto l’appello di Roberta Fabiani e degli altri», ha continuato il consigliere, «insieme a loro abbiamo ripulito un luogo molto frequentato che però nel degrado più totale. Credo che momenti come questi facciano bene non soltanto all’ambiente ma anche al senso di comunità della nostra cittadina». (e.b.)
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