Volontario morto a 41 anni È stata disposta l’autopsia

20 Febbraio 2022

L’AQUILA. È stata disposta l’autopsia per accertare le cause della morte di Massimiliano Migliozzi. Il cameriere con la passione per il volontariato era impegnato da anni nel gruppo di protezione...

L’AQUILA. È stata disposta l’autopsia per accertare le cause della morte di Massimiliano Migliozzi. Il cameriere con la passione per il volontariato era impegnato da anni nel gruppo di protezione civile della Pivec alla quale dedicava il suo tempo libero, in particolare nell’attività di spegnimento degli incendi boschivi. Massimiliano, 41 anni, era stato ricoverato giovedì mattina in ospedale a causa di un malore che lo aveva colpito mentre era in casa. Nel pomeriggio le sue condizioni si sono però aggravate e inutili si sono rivelati i tentativi dei medici di strapparlo alla morte, forse provocata da un infarto. Con ogni probabilità l’esame autoptico verrà eseguito domani. L’autopsia, secondo quanto si apprende, sarebbe stata disposta dall’Asl con l’intento di far luce sulle cause dell’improvvisa e repentina morte del giovane volontario. Poi martedì saranno celebrati i funerali.
Il 41enne, fino a qualche tempo fa residente a Pagliare di Sassa, dove vivono i genitori Nunzio e Domenica, si era trasferito con la sorella Emanuela a Cese di Preturo. Appena qualche mese fa la sua famiglia era stata colpita da un altro gravissimo lutto. A causa di una lunga malattia, a ottobre dello scorso anno, era infatti deceduta l’altra sorella, Nicoletta, che aveva 42 anni, uno solo in più del fratello. Ora questa nuova tragedia che si è abbattuta come un fulmine a ciel sereno sulla famiglia Migliozzi. Tanti i messaggi di cordoglio a cominciare da quelli dei volontari della Pivec e tante le parole di affetto e solidarietà nei confronti dei familiari.
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