Voto sul bilancio a rischio I 4 ribelli: «Patti disattesi»

Pierleoni e gli altri accusano il sindaco De Angelis: pesca alleati da Di Pangrazio E l’assessore Casciere (Lega) non gradisce Verdecchia (Pd) nella commissione
AVEZZANO. Voto sul bilancio a rischio per la maggioranza De Angelis: all’appello potrebbero non rispondere i 4 consiglieri di Responsabilità civica. Alessandro Pierleoni, Donato Aratari, Mariantonietta Dominici e Vincenzo Ridolfi prendono le distanze dalla coalizione per il mancato rispetto del patto di maggioranza finito nel cestino. L’intesa prevedeva l’ingresso in giunta di due assessori di Responsabilità civica e la revisione delle deleghe, comprese quelle extracomunali. Scaduto il tempo (ieri), i consiglieri e il coordinatore politico, Alessandro Barbonetti, che si sentono traditi, mettono in guardia il sindaco: «Le condizioni per costruire una prospettiva di partecipazione alla maggioranza sono notevolmente compromesse». Frattura generata dal mancato rispetto «del documento sottoscritto, mirato a garantire nuovi equilibri politici e una ritrovata unità di intenti. Se gli impegni scritti non sono ritenuti onorabili», sottolinea il gruppo civico nato per bilanciare la virata verso il centrodestra post anatra zoppa, «come possono essere considerati gli impegni verbali? Con quale spirito dovremmo partecipare alle riunioni di maggioranza e approvare un bilancio di cui ignoriamo l’intero contenuto? Questo è un atteggiamento irresponsabile che mortifica le nostre intelligenze». Ammutinamento alle porte, quindi, in vista del consuntivo, dove senza maggioranza scatta lo scioglimento del consiglio. Il gruppo, però, mantiene la porta aperta nella speranza che la coalizione «recuperi slancio e lucidità d’azione nell’interesse comune della città, abbandonando la logica del tirare a campare. Non si capisce», aggiungono, «perché il sindaco, anziché recuperare i rapporti politici e di amicizia della prima ora, si intestardisca a cercare nuovi alleati, pescandoli nella coalizione dell’ex sindaco Di Pangrazio».
Ma niente da fare, De Angelis non sembra intenzionato a recedere di un millimetro. Non prima del consiglio, dove il muro contro muro rischia di aprire un problema non di poco conto sul bilancio: senza i 4 la coalizione non ha i numeri. Per evitare la fine, quindi, non resterebbe che una chance: fare un altro passo verso la coalizione guidata da Gianni Di Pangrazio, sancendo di fatto la nascita di una nuova maggioranza, che metterebbe fuori gioco pure l’assessore Leonardo Casciere (Lega), già contrario al voto bipartisan che ha portato Roberto Verdecchia (Pd) ad essere vicepresidente della prima commissione. Insomma, per il sindaco un vero e proprio rompicapo, ben sintetizzato da un amministratore: «Qui si naviga a vista, su una barca a vela, in mezzo alla nebbia». A De Angelis il compito di evitare gli scogli.
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