Xterra, Scanno rischia di perdere 800 atleti

Gli organizzatori accusano la Cooperativa operatori turistici e sospendono le iscrizioni
SCANNO. Un fulmine a ciel sereno, nel cuore di Scanno. Potrebbe abbattersi a stretto giro andando a colpire i due eventi legati al triathlon previsti nel comprensorio.
Parliamo innanzitutto di Xterra, la quarta edizione della prova off road – in programma domenica 31 luglio – con 1.500 metri di nuoto, 29,5 km in mountain bike con percorsi nei boschi e su strade sterrate, salite e discese tecniche e 10,6 km di corsa in un paesaggio che ben rappresenta le bellezze naturali dell’Abruzzo. Otto giorni prima, sempre a bordolago, debutterà invece il 5150 (triathlon olimpico) con 1,5 km di nuoto, 40 di bici e 10 di corsa. Il condizionale è d’obbligo, tuttavia.
Un post divulgato sulla pagina ufficiale di Facebook degli eventi targati Xterra, che fanno parte di un circuito internazionale che arriva fino alle Hawaii, informa di un problema con la Cotas (Cooperativa operatori turistici Alto Sagittario), partner finanziario degli eventi. La cooperativa, guidata dal presidente Giuseppe Marone, aveva sottoscritto a gennaio un contratto con SsdxCross, il partner organizzatore di Xterra, volto alla realizzazione di quattro eventi tra cui la prova off road e quella olimpica. Ci sarebbero, tuttavia, secondo quanto riportato dagli organizzatori, delle irregolarità sulle quote che la Cotas si è impegnata a versare.
«Un primo pagamento», viene sottolineato, «è stato effettuato lo scorso febbraio, sia pure già con un ritardo da parte della Cotas alla società organizzatrice. Nei giorni scorsi la Cotas ha omesso il pagamento della seconda quota, che secondo gli accordi doveva essere versata entro il 15 luglio». Un’inadempienza che potrebbe provocare la cancellazione degli eventi. Le prossime ore sono decisive.
Gli organizzatori hanno stabilito una data di scadenza, al più tardi oggi, per ricevere il pagamento della quota dovuta, pretendendo garanzie per le rate successive. Tutte le iscrizioni sono al momento sospese e 800 atleti rischiano di restare a casa, oltre ai loro accompagnatori e familiari. All’appuntamento di Scanno sono attesi campioni internazionali come i britannici Karl Shaw o Lesley Paterson, oltre a vari campioni spagnoli che arriveranno anche con mogli e figli al seguito.
Fabio Iuliano
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