Zafferano da valorizzare, esperti in campo

31 Ottobre 2022

SAN PIO DELLE CAMERE. «Lo zafferano dop dell’Aquila per noi abruzzesi e per noi aquilani è un punto di riferimento storico, culturale e identitario. Per l’intero Paese è un’eccellenza del made in...

SAN PIO DELLE CAMERE. «Lo zafferano dop dell’Aquila per noi abruzzesi e per noi aquilani è un punto di riferimento storico, culturale e identitario. Per l’intero Paese è un’eccellenza del made in Italy, minacciato dalle falsificazioni». Lo ha affermato il vicepresidente della Regione Emanuele Imprudente in occasione del convegno nell’ambito della nona edizione di “Raccogli Conosci e Degusta”, manifestazione organizzata dall’associazione “Le Vie dello Zafferano” e dal Comune di San Pio delle Camere. Al fianco di Imprudente, il sindaco di San Pio delle Camere Pio Feneziani, il responsabile dei rapporti istituzionali dell’Accademia medica dell’Aquila, Pieremidio Bianchi, il giornalista e membro dell’Accademia medica Carlo Gizzi e lo chef stellato William Zonfa.
«L’eccelsa qualità del nostro zafferano dop sta attraendo importanti compratori internazionali», ha detto Feneziani, «a cominciare da quello arabo, ma la nostra produzione, che non supera i 20 chili, è oggi insufficiente. Questo rappresenta un limite, ma anche una potenzialità, perché significa che c’è un mercato da conquistare». E ha poi proseguito: «Lo zafferano è una spezia, o meglio una droga, che arriva dal Medio Oriente, dall’Iran, già in epoca romana, ma qui ha trovato il clima e il terreno idoneo, e non a detta nostra, ma di esperti e anche di università americane è tra le migliori al mondo. Ha segnato la storia di questo territorio, assieme all’economia della lana e della pastorizia. Progressivamente è venuta meno la produzione, rispetto alle tonnellate che si producevano fino all’800, in media 2 chili a famiglia. Assistiamo ora però a una lenta rinascita, grazie anche al riconoscimento della dop ed eventi come “Raccogli, conosci e degusta”.
Tra i primi a valorizzare lo zafferano, nel suo uso nell’alta cucina, è stato proprio lo chef Zonfa, non a caso ambasciatore della preziosa spezia nel mondo, da parte della Regione Abruzzo. «Lo zafferano nelle mie ricette ha un ruolo di grande rilievo», ha affermato. «È stato per me un onore farlo conoscere nel mondo. Nel 2013 ho cucinato a New York uno spaghetto, a cottura rapida, condito con guanciale, crema di pecorino e zafferano. Un successo, che ha sdoganato la nostra dop, tanto da meritarsi l’articolo sul New York Times».