Zafferano, nasce la linea cosmetica dell’oro rosso

L’AQUILA. Nasce la prima linea biocosmetica allo zafferano. “L’oro rosso” dop ha avuto finora come principale applicazione l’arte culinaria. Ma le sue peculiarità depurative, antiossidanti e...
L’AQUILA. Nasce la prima linea biocosmetica allo zafferano. “L’oro rosso” dop ha avuto finora come principale applicazione l’arte culinaria. Ma le sue peculiarità depurative, antiossidanti e rivitalizzanti l’hanno reso protagonista della nuova avventura lanciata dagli imprenditori Fiorella Bafile e il figlio, Matteo Ioannucci: l’azienda Tindora, con sede nel nucleo di Pile, dove avviene il confezionamento dei prodotti e dove verranno al più presto attivate le linee produttive. Due finora le assunzioni, ma l’organico è destinato a crescere. Da lunedì la linea biocosmetica Tindora, che verrà presentata stasera, alle 19, all’Emiciclo, sarà disponibile in farmacie, erboristerie e spa d’Italia, grazie a una rete di 40 agenti. Il progetto è stato illustrato dal sindaco di Navelli, Paolo Federico, dal vicesindaco dell’Aquila, Guido Liris, dal presidente del Consorzio zafferano dop, Massimiliano D’Innocenzo e dai titolari dell’azienda, con il direttore commerciale, Vito Schiattino. «Una parte dei proventi», hanno spiegato Federico e D’Innocenzo, «finanzierà start up di giovani che vogliono investire sullo zafferano». «Abbiamo puntato su un prodotto biocosmetico antiossidante e rivitalizzante di eccellenza, senza conservanti chimici», ha detto Bafile, «basato sullo zafferano. La linea cosmetica di alta gamma è in grado di contrastare il processo d’invecchiamento cutaneo».(m.p.)
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