Zerocalcare domani ospite di Casematte

24 Gennaio 2020

L’AQUILA. Il fumettista Zerocalcare – dopo la partecipazione all’incontro di mercoledì scorso – sarà di nuovo in città domani alle 18 per un incontro pubblico organizzato, all’Auditorium del...

L’AQUILA. Il fumettista Zerocalcare – dopo la partecipazione all’incontro di mercoledì scorso – sarà di nuovo in città domani alle 18 per un incontro pubblico organizzato, all’Auditorium del Rettorato Gssi, da 3e32/Casematte
Intanto, gli organizzatori dell'incontro di due giorni fa tracciano un bilancio. «Silvia Barbagallo, direttrice artistica del Festival degli Incontri, ha risposto all’invito rivoltole da un gruppo di aquilani a seguito dello strappo con il sindaco che aveva portato alla cancellazione dell’evento. Con lei il disegnatore Zerocalcare, la scrittrice Annalisa De Simone, ideatrice del format del Festival e altre personalità del mondo della cultura che avrebbero dovuto prendere parte alla manifestazione. Di gente un bel po’. Stracolmo anche il piano terra della libreria Colacchi, che ringraziamo, con uno schermo che riportava immagini e parole che si pronunciavano al piano di sopra, con gente stipata mezz’ora prima che tutto iniziasse. Tanti che sostavano fuori con interesse e curiosità. Una risposta non prevista, non scontata. Le censure, soprattutto quelle che vengono dalle istituzioni, puzzano di prevaricazione, sono roba che scotta, che resta nella memoria. Roba che ti fa venire voglia di reagire e di esserci, di prendere parte, perché oltre una certa soglia non è lecito andare. Non sarebbe sbagliato dire che la ricostruzione ha un valore principalmente culturale e la cultura ha un suo aspetto materiale, le case e i palazzi, e un aspetto immateriale che non opera con i mattoni, ma con le menti e i cuori delle persone. Molte di queste menti si sono accese parlando di un futuro ancora possibile per il Festival degli Incontri, per ragionare dell’idea di costruire un evento che dopo 10 anni possa davvero ambire ad essere culturalmente rappresentativo dell’intera città e si leghi al suo nome nel mondo, come succede già in altre città (vedi il Rossini Opera Festival a Pesaro, il Flaiano a Pescara o il Festival dei due mondi a Spoleto)».
«È con questo spirito», proseguono i promotori dell’iniziativa, «che abbiamo firmato la petizione che ha portato all’incontro, con la chiara volontà di riprendere e rilanciare un percorso ingiustificatamente interrotto. Si è tornati così a discuterne, ad ascoltare, a farsi un’idea, un piccolo “Festival degli incontri” ante litteram, forse servito anche ad alcuni a risollevarsi da un certo torpore, da una certa indolenza».
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