Zimei e Cavalieri nel comitato Perdonanza

5 Maggio 2018

Ultime limature alla composizione definitiva dell’organismo. Ruolo-chiave all’assessore Di Cosimo

L’AQUILA. Il comitato Perdonanza è pronto e verrà presentato a giorni. Volti e nomi decisi dal sindaco Pierluigi Biondi, che presiede il comitato stesso e che non ha voluto delegare la scrematura del nuovo staff chiamato a occuparsi dell’organizzazione e della promozione del più grande evento culturale e religioso legato alla città.
Incalzato sulla data di presentazione, dopo l’ufficializzazione del direttore artistico, Leonardo De Amicis, presentato tre mesi fa alla stampa, Biondi ha detto chiaramente che «la rosa dei nominativi è definita. Me ne sto occupando personalmente», queste le parole del sindaco. «A giorni verrà resa nota la composizione definitiva». Due nomi spiccano su tutti: il musicologo e compositore aquilano, Francesco Zimei, e lo storico Walter Cavalieri. Saranno i personaggi-chiave che, insieme a De Amicis, dovranno traghettare – almeno queste le intenzioni dell’amministrazione – la Perdonanza verso la candidatura a patrimonio immateriale Unesco, sostenendola durante tutto il percorso. Ma non mancano le polemiche, soprattutto da parte degli operatori turistici aquilani, sulla mancata definizione del calendario degli eventi: «Siamo a maggio, la Perdonanza è ad agosto e ancora non c’è l’ombra di una benché minima programmazione». Un ritardo vistosissimo, lo stesso assessore alla cultura aveva preannunciato la scelta del comitato già dall’autunno scorso, che il sindaco giustifica così: «Nelle passate edizioni non ricordo campagne promozionali partite con largo anticipo. Ci si è ridotti sempre all’ultimo momento. Sto definendo personalmente l’assetto del comitato, che dovrà essere capace di fare una vera Perdonanza, non una festa di paese, puntando sull’originalità del messaggio celestiniano, sia per la parte evocativa che storico-religiosa. Per la prima volta c’è una proposta seria per la candidatura della Perdonanza a patrimonio immateriale Unesco, con un dossier corposo e redatto come si deve. Il direttore artistico, Leonardo De Amicis, è personaggio di rilevanza nazionale; i presupposti per far decollare la manifestazione ci sono tutti». Finora, oltre a Biondi e alla stessa Di Cosimo, a cui è stata assegnata la vicepresidenza, è certa la presenza di De Amicis, Zimei e Cavalieri. Ma la rosa dei nominativi si preannuncia molto più vasta dovendo coprire tre aree di intervento: scientifico-religiosa, artistica e tecnico-operativa, con l’obiettivo di rilanciare l’aspetto storico e religioso della Perdonanza di Celestino V. (m.p.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.