Zompo Lo Schioppo apre al turismo esperienziale

Il primo test con una “tre giorni” nella natura incontaminata dell’area protetta L’operazione frutto della sinergia tra la Dmc Marsica e il Comune di Morino
MORINO. Zompo Lo Schioppo apre le porte a un nuovo segmento del turismo esperienziale: il campus residenziale di midfulness e meditazione “Il Cerchio di Luce” gestito da Silvia Vannozzi, docente di Psicologia della comunicazione all’Università Tor Vergata di Roma. Il primo test, tre giorni nella natura incontaminata dell'area protetta, frutto di un’operazione sinergica tra la Dmc Marsica, il Comune di Morino e l’istituto psico energetico di Roma, con la logistica curata dalla cooperativa Dendrocopos, ha visto la partecipazione di 40 persone. Tre giorni per ritrovare il benessere attraverso tecniche di concentrazione mentale e di meditazione attuata nel bosco e sotto la cascata della riserva naturale di Zompo Lo Schioppo, la più alta dell’Appennino centrale. «La pace e la bellezza della Valle Roveto e dell’intera Marsica», afferma il presidente della Dmc, Giovanni D’Amico, «sono un valore anche per la costruzione di proposte turistiche di nicchia come questa scaturita dal proficuo rapporto di collaborazione con l’Istituto psico-energetico di Roma. Continuiamo a promuovere e a far conoscere il nostro territorio e a sperimentare con l’obiettivo di innovare la proposta e arricchire il prodotto turistico». La nuova scommessa nel segmento del turismo esperienziale aggiunge un ulteriore capitolo alle iniziative che si susseguono negli anni nella riserva naturale di Zompo Lo Schioppo e nel borgo di Morino Vecchio, il luogo della memoria tornato a rivivere con le manifestazioni e le attività di riqualificazione del Comune, in collaborazione con la riserva e la Dmc. «Quest’estate», spiega la direttrice dell’area protetta, Rita Rufo, «la riserva organizza trekking acquatici lungo il torrente Romito; aperitivi al tramonto al rifugio Lo Schioppo; passeggiate guidate nell’area protetta e nel vecchio borgo intervallate da letture di testi collegati alle specificità dei luoghi. Ogni evento ha un suo naturale collegamento con le eccellenze della riserva naturale». Iniziative che, sempre più spesso, sono organizzate in collaborazione con la Dmc che opera su scala più ampia nell’intera Marsica, dove ha attivato forme di collaborazione ad ampio raggio mirate a dare nuova linfa al settore. Ora sul versante del turismo nella Marsica, dove la nuova meta sono i Cunicoli di Claudio, oggetto di un intervento di riqualificazione della Soprintendenza archeologica finanziato dalla Camera di commercio dell’Aquila, si affacciano gli appassionati del silenzio e della meditazione nei luoghi più incontaminati del territorio, dove l’unico rumore ammesso è quello dell’acqua che scorre. (m.s.)
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