Zona Anime Sante, nuova illuminazione

L’impiantistica riguarda soprattutto i vicoli d’accesso a piazza Duomo. In arrivo anche i fari puntati su cupola e facciata
L’AQUILA. È quasi tutto pronto per l’inaugurazione del restauro delle Anime Sante, in piazza Duomo, il prossimo 6 dicembre.
Mentre continuano a ritmo serrato i lavori all’interno della chiesa, diretti dal Segretariato regionale ai beni culturali, in collaborazione con la Soprintendenza dell’Aquila e del cratere, è stata inaugurata una nuova illuminazione ad opera del settore Opere Pubbliche del Comune, per diretto interessamento dell’assessore Guido Quintino Liris e del responsabile Livio Stefanucci, per garantire maggiori visibilità e sicurezza nelle vie limitrofe (via dei Ramieri, via Simeonibus e via del Suffragio).
In questi giorni, inoltre, Italiana Costruzioni sta mettendo in opera il nuovo impianto di illuminazione esterna della facciata e della cupola delle Anime Sante, che sarà in armonia con il lavoro svolto dal Comune.
In occasione della festa della Rinascita, la tre giorni, dal 6 all’8 dicembre, che prenderà le mosse proprio dalla riapertura ufficiale della chiesa, saranno smontati anche tutti i ponteggi dei cantieri che si affacciano su piazza Duomo, i cui cantieri sono ormai in dirittura d’arrivo. Circa mille bambini, quelli della classe 2009/2010, saranno gli ospiti d’onore della Festa: potrebbero essere loro, insieme al presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ad accendere l’albero di Natale che l’assessorato alla Cultura del Comune ha in programma di realizzare insieme al Villaggio di Natale in piazza Duomo, proprio a partire dal 6 dicembre.
L’insieme degli eventi in programma per la solenne riapertura dell’edificio è stato curato da un comitato organizzatore, presieduto dal Rettore delle Anime Sante, don Daniele Pinton, in stretta collaborazione con Giada Santoro, direttrice artistica dell’evento.
L’appuntamento è per le 10 del 6 dicembre alla presenza di importanti rappresentanti istituzionali: oltre al Capo dello Stato e al presidente della Repubblica francese, Emmanuel Macron, il Comune ha invitato anche Antonio Tajani, presidente del parlamento europeo e i vertici del ministero per i beni e le attività culturali.
In questi giorni si attende la conferma delle partecipazioni.
Alla solenne cerimonia di riapertura potrà partecipare solo un numero di persone limitato, circa 240.
Sarà comunque possibile seguire la cerimonia mediante maxischermi esterni dalla piazza, dove saranno allestiti circa 2mila posti a sedere che saranno utilizzati anche nei giorni successivi. L’intera area sarà presidiata, soprattutto se verranno i capi di Stato, da un grande spiegamento di forze dell’ordine.
Il restauro della chiesa, inagibile a causa del sisma del 2009, è costato complessivamente circa 6 milioni, di cui 2.750.000 donati dalla Repubblica francese.
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