Zona pedonale, via libera dalla Soprintendenza

12 Giugno 2018

Si punta a chiudere e a riqualificare tratti di via Corradini e di corso della Libertà I 250mila euro del progetto con la vendita dello storico Villino Cimarosa

AVEZZANO. Sulla nascente zona pedonale permanente arriva il pass della Soprintendenza archeologia, belle arti e paesaggio: nulla osta al progetto globale di riqualificazione della fontana di piazza Risorgimento e delle aree limitrofe, isola compresa, purché la promenade architecturale pensata dall’ingegnere Giancarlo Cardone non tagli fuori la Cattedrale dei Marsi. «Si ritiene che le opere progettate siano compatibili con i criteri di tutela e, per quanto di competenza, si autorizzano i lavori previsti», afferma la soprintendente Rosaria Mencarelli, «purché si preveda di intervenire con elementi, seppur di arredo, che ricolleghino il sagrato della chiesa con la nuova area». La Soprintendenza, quindi, ha fatto scattare il via libera alla variante presentata dall’amministrazione De Angelis che contempla l’ampliamento della zona di intervento della fontana e l’area destinata all’isola su via Corradini (tra via Cataldi e via Marconi).
Qui si procederà «attraverso la demolizione del marciapiede antistante la quinta di edifici liberty posti a nord e la rimozione delle alberature con le relative aiuole (tre sono state tagliate) creando così uno spazio unitario con la piazza».
Stando al progetto, l’area dell’intervento, che verrà completamente pedonalizzata in continuità con Corso della Libertà, sarà ulteriormente «valorizzata dall’inserimento di panchine, con forme differenziate, opportunamente ubicate e, lasciando libera la fascia antistante gli edifici liberty, dei dehors lungo la stessa, a servizio delle attività ricettive e turistiche». Disco verde anche al nuovo disegno della pavimentazione, nonché all’installazione di nuovi lampioni, in linea con materiali utilizzati per il restyling.
«L’ok della Soprintendenza», afferma il progettista Cardone, «certifica la bontà del progetto mirato a riqualificare l’area nel rispetto dell’esistente, utilizzando materiali e disegni compatibili».
Con il nulla osta, quindi, l’amministrazione De Angelis potrà passare alla fase finale del lavoro: piccole modifiche al progetto, taglio degli alberi rimasti tra la piazza e via Corradini e completamento dell’intervento di riqualificazione della fontana. Il primo stralcio dell’opera, cofinanziata dal Comune e dalla Fondazione Carispaq, prevede pure il restyling della pavimentazione, mentre con il ribasso d’asta il Comune sistemerà le scale. L’operazione si fermerà a bordo strada, in attesa del secondo lotto, ovvero, quello del primo pezzo di isola pedonale permanente. Il progetto entrerà nel vivo non appena il Comune e la Fondazione Carispaq sigleranno l’accordo per la vendita del Villino Cimarosa a Borgo Pineta: la partita si aggira attorno ai 250mila euro, la somma necessaria per realizzare l’isola.
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