Zone a disco orario, ecco le novità: fasce orarie negli stalli dei residenti

16 Maggio 2024

L’AQUILA. Insieme alla nuova tariffazione del parcheggio a pagamento di Porta Leoni, da ieri sono ricomparsi in città anche i cartelli con la sosta con disco orario. Non è una novità: il...

L’AQUILA. Insieme alla nuova tariffazione del parcheggio a pagamento di Porta Leoni, da ieri sono ricomparsi in città anche i cartelli con la sosta con disco orario. Non è una novità: il provvedimento era stato annunciato alla fine dello scorso mese di marzo con una delibera di giunta comunale. Duecentotre stalli, fino all’altro ieri a sola sosta libera, sono quindi diventati a disco orario.
Numerose le strade interessate dal provvedimento che, nella logica del Comune, deve servire a “muovere” le auto che occupano a lungo i parcheggi in aree limitrofe al centro storico. Zona disco, dalle 8 alle 19 di ogni giorno, massimo due ore, i nuovi cartelli sono comparsi, ad esempio, nella parte finale di via Tagliacozzo o in via Maiella, tra San Bernardino e l’ex Liceo Scientifico. Su via Castello sono comparsi anche i cartelli relativi alla parte contestata della delibera, quella che prevede la possibilità, per i non residenti, di sostare, nel caso lo stallo risulti libero, anche nelle zone con le strisce gialle riservate ai residenti muniti di Citypass. Sosta libera dalle 9 alle 13 e dalle 16 alle 19, anche in questo caso con disco orario e massimo 2 ore. Come prevedibile, l’arrivo delle aree di sosta con disco orario ha generato pareri discordanti. Chi lo ritiene necessario, chi invece evidenzia i problemi che potrebbero avere i residenti, alle prese con la cronica mancanza di parcheggi. E anche la nuova tariffazione del parcheggio di Porta Leoni ha generato pareri opposti. C’è chi ritiene che dover spendere due euro l’ora sia comunque un onere eccessivo. D’altro canto, c’è chi fa notare che a volte si finisce per spendere meno dei fatidici 2 euro l’ora. Ad esempio, se la prima mezz’ora resta gratuita, il primo pagamento avviene a partire dal 31’ di sosta. Prima, già al 31’, per far alzare la sbarra, bisognava pagare ben 2 euro. Con le nuove tariffe basta invece 1 euro. Allo scadere dell’ora e mezza di sosta, se prima si rischiava di dover pagare 4 euro anche per un solo minuto di sosta in più, adesso l’esborso è limitato a 3 euro. Un piccolo risparmio che potrebbe convincere qualche automobilista in più a utilizzare i 90 posti del parcheggio. Per monitorare la disponibilità di posti o richiedere la tessera per i portatori di handicap, il Comune ha messo a disposizione il sito https://parcheggilaquila.it.
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