Zone interne, nuove strategie di rilancio

15 Giugno 2019

Summit dei sindaci dell’area Gran Sasso-Subequana con Liris per potenziare scuole, sanità e servizi

SECINARO. I sindaci avviano la fase operativa del progetto di rivitalizzazione delle aree interne. In particolare, il territorio Gran Sasso - Valle Subequana fa quadrato attorno ai temi cardine delle scuole, dei servizi, dei trasporti e della medicina territoriale. Tutti compatti da potenziare grazie all’arrivo di fondi nazionali previsti proprio per le aree interne. Di questo si è parlato nei giorni scorsi a Secinaro, nel corso di un incontro pubblico tra tutti i sindaci dell’area interna “Gran Sasso-Valle Subequana” finalizzato a raccogliere spunti e suggerimenti per elaborare il Documento strategico definitivo. All’incontro, organizzato da Luigi Fasciani, sindaco di Molina Aterno, comune capofila, ha partecipato l’assessore regionale alle Aree Interne Guido Liris. La Strategia nazionale per le aree interne (Snai) ha come obiettivo la promozione dello sviluppo sociale ed economico e l'incremento dei servizi essenziali di cittadinanza - salute, istruzione, mobilità - nelle aree interne di tutto il territorio nazionale. La giunta regionale ha individuato cinque macro aree da includere nella Strategia, tra cui l’Area interna “Gran Sasso-Valle Subequana” costituita da 24 Comuni: Acciano, Calascio, Capestrano, Caporciano, Carapelle Calvisio, Castel del Monte, Castel di Ieri, Castelvecchio Calvisio, Castelvecchio Subequo, Collepietro, Fagnano Alto, Fontecchio, Gagliano Aterno, Goriano Sicoli, Molina Aterno, Navelli, Ofena, Prata d'Ansidonia, San Benedetto in Perillis, San Pio delle Camere, Santo Stefano di Sessanio, Secinaro, Tione degli Abruzzi, Villa Santa Lucia degli Abruzzi. Il progetto farà leva su risorse regionali e nazionali, per un importo t di 7.520.000 di euro. I fondi serviranno a dotare le scuole dell’area di aule polifunzionali e laboratori tecnologici, presidi sanitari, nuove formule di trasporti e mobilità, valorizzazione del patrimonio forestale e del turismo. L’assessore Liris ha fissato le prossime tappe del progetto, che dovrà essere presentato a settembre per poi essere approvato a gennaio. «L’assessore ha comunicato che la prossima programmazione comunitaria 2021-2027 prevederà cospicue risorse per tali aree», ricorda Fasciani, «è importante elaborare un buon progetto per usufruire in futuro di ulteriori risorse».
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