Ztl impazzita, 50 multe annullate

30 Giugno 2018

Tagliacozzo, pannello del varco in tilt per tre sabati di aprile: il Comune rimborserà chi ha pagato

TAGLIACOZZO. Saranno annullate tutte le multe arrivate agli automobilisti nel corso di tre serate in cui il varco di piazza Obelisco a Tagliacozzo indicava la scritta «non attivo». Il malfunzionamento del pannello luminoso di segnalazione all’ingresso della Ztl ha tradito una cinquantina di automobilisti. Finora solo una parte dei multati si è presentata in Comune per far valere le proprie ragioni. I giorni in questione sono quelli del 7, 14 e 21, tutti sabati di aprile 2018.
Tutti i verbali redatti e notificati in queste date saranno annullati «in autotutela». Lo ha comunicato l’amministrazione comunale dopo le proteste di numerosi cittadini e automobilisti. Qualora il pagamento delle multe fosse già avvenuto, il Comune provvederà al rimborso tramite la presentazione all’Ufficio protocollo della richiesta corredata dalle ricevute di pagamento effettuato. La comunicazione ufficiale è stata firmata dal comandante della polizia locale, Paolo Ronci. Tutto in realtà è cominciato alcuni giorni fa quando sono arrivate le prime multe a casa. Qualcuno ha iniziato ad avere dubbi sulla validità delle sanzioni ricordando che non aveva mai oltrepassato il varco mentre era attivo. Così è accaduto per diverse persone e le proteste in municipio si sono moltiplicate. Nel giro di poco tempo si è capito che qualcosa non andava ed è stata ricostruita la dinamica di quanto avvenuto.
In sostanza, pur essendo un orario di chiusura della zona a traffico limitato, il varco segnalava il via libera con la scritta «non attivo». Molti automobilisti si sono fidati del pannello luminoso e sono entrati in piazza Obelisco senza pensare che in realtà sarebbero stati multati. Le proteste però si sono fatte pressanti e alla fine c’è stato il provvedimento della polizia locale che permetterà di riottenere il denaro a quanti hanno già pagato la multa e di non doverla pagare a chi se l’è vista recapitare a casa. (p.g.)
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