Ztl, un anno di proroga per i permessi

La giunta costretta a un altro rinvio perché gli uffici comunali sono a corto di personale per poter sbrigare le pratiche
SULMONA. Manca il personale negli uffici del quarto settore e la giunta rinvia di un anno la scadenza dei permessi per la Zona a traffico limitato. Una proroga fino al 31 dicembre che va ad aggiungersi a quella, sempre di 12 mesi, già decisa all’inizio dello scorso anno. Il provvedimento era nell’aria dopo che gli uffici preposti si sono trovati in difficoltà per la cronica carenza di personale con cui deve fare giornalmente i conti il dirigente del quarto settore, Amedeo D’Eramo, il quale sollecita da mesi una ridistribuzione del personale.
Problema che ha già esposto al nuovo segretario comunale evidenziando una situazione anomala con uffici comunali strapieni di personale e altri in costante affanno proprio per mancanza di dipendenti. Una proroga quindi, che porta una boccata d’ossigeno al quarto settore che pian piano si avvia alla risoluzione dei permessi per la Zona a traffico limitato anche e soprattutto dopo la decisione del Comune di esentare i residenti nel perimetro del centro storico ricadente nella zona ad accesso controllato, trasformando i permessi da triennali a definitivi, a partire dal primo settembre scorso. Una facilitazione doppia sia per gli uffici comunali, che si troveranno un adempimento in meno nell’ottica della semplificazione amministrativa, sia per i cittadini che non dovranno ripresentare la modulistica e i documenti necessari, finora puntualmente richiesti.
Naturalmente i residenti, in quanto tali, sono esentati anche dal versamento della tassa di 10 euro che bisognava pagare per ottenere il permesso di circolazione all’interno della Ztl. Le autorizzazioni al transito e sosta nella Zona a traffico limitato del tipo “residenti” avranno durata a tempo indeterminato fino al possesso del requisito. Il che significa che quando un residente si trasferirà in un’altra zona della città perderà anche il diritto e dovrà riconsegnare il relativo tagliando che viene rilasciato dal Comune per essere apposto sul cruscotto dell’auto.
In caso contrario il pass sarà revocato e potrebbero scattare, a carico delle persone inadempienti, anche sanzioni amministrative. Tuttavia continua ad essere molto alto il numero complessivo dei permessi rilasciati dal Comune per circolare all’interno della Ztl. Su un totale di 2.200 permessi rilasciati, 1.200 sono quelli riservati alle persone con disabilità.
Sono circa 60mila i passaggi di auto al mese, che finiscono per snaturare l’efficacia della Zona a traffico limitato.
Problema, questo, che è stato sollevato dallo stesso sindaco Annamaria Casini, che nei mesi scorsi ha chiesto l’avvio della revisione delle domande per poter arrivare a una drastica riduzione delle autorizzazioni.
©RIPRODUZIONE RISERVATA

