È allarme focolaio a San Pelino: oggi tamponi di massa in teatro

16 Febbraio 2021

Si teme l’aumento di casi nella più grande frazione della città. Il Comune: isolare subito i contagi A Gioia muore un 82enne, è il 194° decesso nella Marsica. Capistrello ferma il servizio scuolabus  

AVEZZANO. Sono 11 i casi di Covid19 accertati ieri nella Marsica. Secondo i dati diramati dall’assessorato regionale alla Sanità, si sono registrati 3 contagi a Capistrello, 3 a Castellafiume, 3 a San Benedetto dei Marsi e 2 ad Avezzano.
In tutto il comprensorio sono 319 le persone in isolamento domiciliare, mentre 32 pazienti si trovano ricoverati in ospedale, di cui 5 in terapia intensiva. Ieri la Marsica ha fatto registrare anche il decesso di un 82enne di Gioia dei Marsi, Angiolino Aratari, morto al San Salvatore dell’Aquila. I funerali oggi alle 15 nella chiesa di Santa Maria Assunta a Gioia. In totale, i morti sono 194, a fronte di 4.721 guariti e 5.276 casi totali.
TAMPONI A SAN PELINO. Preoccupa la situazione contagi a San Pelino, la frazione più popolosa del comune di Avezzano coi suoi 2mila abitanti. Al momento i positivi accertati sono 7, ma nelle prossime ore sono attesi i risultati dei tamponi dei contatti a rischio e c’è il timore che il numero dei contagi possa crescere.
Per questo il Comune di Avezzano ha deciso di correre ai ripari con uno screening gratuito della popolazione che verrà effettuato oggi, dalle 14 alle 18, nei locali del teatro parrocchiale di San Pelino, in via Iacovitti 21. «È stata comunicata la presenza di un piccolo focolaio di contagi da Sars-Cov2», spiegano dal Comune di Avezzano, «si ricorda ai concittadini di recarsi al luogo di prelievo muniti di documenti d’identità, tessera sanitaria e il modulo per il consenso informato scaricabile anche dal sito dell’Ente. L’amministrazione comunale invita tutti i residenti a partecipare per bloccare immediatamente l’ulteriore propagazione del contagio».
SCREENING CARSOLI. Screening concluso, invece, a Carsoli, unico comune della Marsica attualmente monitorato dalla Regione Abruzzo per il numero dei contagi registrati dall’inizio della terza ondata. Al momento i cittadini positivi al virus sono 63 (altri 3 si trovano domiciliati in un altro comune). In due giorni, sabato e domenica scorsi, sono stati rilevati 2 casi positivi su un totale di 597 tamponi rapidi antigenici effettuati. «In questo momento così delicato», spiega il sindaco Velia Nazzarro, «è davvero importante continuare a rispettare le regole per un unico obiettivo comune: tornare alle nostre vite». A causa del forte vento, che potrebbe vanificare l’intervento, la sanificazione degli spazi pubblici è stata posticipata a oggi e domani. Questa sera alle 22 verranno sanificati gli esterni maggiormente frequentati del capoluogo, come scuole, banche, poste, farmacie, stazione ferroviaria, distretto sanitario e supermercati. Domani alla stessa ora tocca alle frazioni. L’amministrazione raccomanda di non lasciare fuori gli animali domestici e i panni stesi. Intanto, le scuole primaria, secondaria di primo grado e il Liceo scientifico restano chiuse fino a sabato 20 febbraio.
SCUOLABUS CAPISTRELLO. Dopo la positività dell’assistente al trasporto scolastico, il sindaco di Capistrello, Francesco Ciciotti, ha disposto «la sospensione dell’attività didattica e l’applicazione del regime di isolamento del gruppo di studenti che ha utilizzato lo scuolabus della ditta Contortatene nella giornata del 12 febbraio e nelle 48 ore antecedenti fino all’esito degli accertamenti sanitari e diagnostici».
TEST ANCHE A PESCINA. Visto l'aumento dei casi di positività al Covid19 su base regionale e nazionale, anche il Comune di Pescina invita la cittadinanza a sottoporsi su base volontaria ai test antigenici in modo da prevenire eventuali asintomatici positivi. I tamponi verranno effettuati nella giornata di oggi, dalle 15 alle 18, nel drive-in allestito allo stadio Barbati di Pescina.
BAR CHIUSO A TRASACCO. È costretto ad abbassare la saracinesca per 5 giorni il titolare di un bar di Trasacco raggiunto ieri dall’ordinanza di sospensione dell’attività predisposta dalla prefettura per via di una sanzione che gli era stata elevata durante il periodo natalizio per non aver osservato le disposizioni anti-Covid.
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