È allarme per l’ospedale Paolucci: rischio chiusura

L’esponente del Pd denuncia la cancellazione della struttura dal Piano sanitario E Di Pangrazio chiede la riunione del comitato ristretto sui tagli nella Marsica
TAGLIACOZZO. L’ospedale di Tagliacozzo cancellato dal Piano sanitario della Regione approvato dal Ministero. A lanciare l’allarme, dopo mesi di proteste da parte del comitato e della popolazione, è il consigliere regionale del Pd Silvio Paolucci che ha presentato una interpellanza in consiglio chiedendo la revoca del punto che decreta il trasferimento dei reparti. Nel frattempo il sindaco di Avezzano, Gianni Di Pangrazio, ha chiesto la convocazione del comitato ristretto dei sindaci a Tagliacozzo.
«Un gravissimo danno al territorio e alla comunità», ha sottolineato Paolucci, «un ulteriore colpo basso ai servizi sanitari delle aree interne e all’economia di tutto il comprensorio, legata anche alla presenza della struttura su cui il presidente Marco Marsilio non fa progetti ma solo tagli». Paolucci chiede al consiglio regionale «che ne sarà del presidio, per fare chiarezza su scelte presenti e future» e chiede «la revoca di questo punto del Piano ospedaliero presentato ai ministeri». Il capogruppo Pd in consiglio si è detto «solidale con le proteste dei cittadini di Tagliacozzo e del comprensorio, perché il rischio di chiusura dei reparti e del pronto soccorso equivale alla chiusura dell’ospedale, senza prevedere nulla sul suo futuro, oltre alla decisione di trovare alla Riabilitazione spazio altrove». Paolucci si è infine detto disponibile ad aderire a tutte le iniziative che l’amministrazione comunale, il comitato per la difesa dell’ospedale e il neo comitato civico porteranno avanti. Anche i sindaci del territorio chiedono conto sul futuro della struttura sanitaria. Per il sindaco di Sante Marie, Lorenzo Berardinetti, presidente regionale dell’Uncem (Unione nazionale comuni, comunità ed enti montani) «la chiusura, o il trasferimento dei reparti, comporterebbe un deterioramento dei servizi sanitari territoriali, cosa che andrebbe a penalizzare non solo i comuni montani ma tutto il territorio, appesantendo ulteriormente l'ospedale di Avezzano, già sovraccarico. Basti pensare alla situazione del pronto soccorso. I nostri cittadini hanno il diritto di avere un’assistenza sanitaria adeguata».
Il primo cittadino Di Pangrazio, ha chiesto al presidente del comitato ristretto dei sindaci, Pierluigi Biondi, che l'incontro si tenga a Tagliacozzo in modo da affrontare la questione dei tagli nella Marsica. L’ultima volta l’organismo sindacale si era riunito a Pescina.
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