È caccia alle perdite di acqua

Continuano i disagi per le famiglie e il Cam corre ai ripari
CARSOLI. Il Consorzio acquedottistico marsicano dà la caccia alle perdite per recuperare l'acqua e ridurre i disagi. Ancora problemi per gli utenti serviti dalla sorgente di Verrecchie. A causa della siccità oltre duemila famiglie di Carsoli e delle sue frazioni, ma anche parte di abitazioni di Tagliacozzo e Sante Marie, continuano ad avere l'acqua a singhiozzo. Per riempire i serbatoi dell’uno o dell'altro paese viene interrotto il flusso idrico e ciò genera altri disagi. La situazione più critica resta comunque quella di Carsoli. Il problema va avanti nella Piana del Cavaliere ormai da cinque mesi, tanto da spingere i residenti a vivere con scorte di acqua in casa. Il sindaco di Carsoli, Velia Nazzarro, ha alzato i toni. Proprio oggi, alle 18, nella sede dell'ex Mael dove attualmente il Comune si è trasferito, ci sarà una conferenza dei servizi alla quale l'amministrazione comunale ha invitato a partecipare la prefettura, la Regione e il Cam. Mercoledì, poi, alle 17, è stata convocata un'assemblea pubblica per fare il punto sulla situazione insieme ai cittadini. «Purtroppo le cose non migliorano», ha precisato Leo Corsini, dirigente tecnico del Consorzio acquedottistico marsicano, «la situazione è sempre critica. Siamo alla ricerca di perdite nella zona servita dall'acquedotto di Verrecchie per cercare di recuperare l'acqua che si disperde. Stiamo preparando un report, grazie ai dati forniti dalla Regione Abruzzo, sulla situazione dei Comuni della Marsica occidentale valutando anche gli eventuali investimenti da effettuare. Nell'ultimo anno in quella zona le precipitazioni registrate sono state dell'80 per cento in meno rispetto all'anno precedente e di conseguenza anche le risorse idriche. Stiamo svolgendo nelle ultime settimane un'attività volta a trovare soluzioni, ma non basta. Le condotte sono vecchie e anche recuperare le perdite è difficile».

