È in arrivo il piano asfalti Collemaggio, nuova veste

Concluse le gare d’appalto. Colonna: «Primi cantieri sulle arterie in primavera»
L’AQUILA. Il Pnrr porta il nuovo piano asfalti all’Aquila. Ieri, infatti, il Comune ha sbloccato cinque milioni di euro provenienti dal Fondo complementare per le aree del sisma dedicati agli investimenti sulla rete stradale comunale. La gran parte di questi sarà riversata sulle arterie stradali fuori dal centro città, nell’immenso territorio comunale aquilano. E per norma, i cantieri devono arrivare entro la fine del 2023. «Stiamo predisponendo il piano, i lavori partiranno in primavera», spiega l’assessore ai lavori pubblici Vito Colonna. Ma una parte di quei fondi andrà invece direttamente nel progetto di riqualificazione dell’area della basilica di Collemaggio, che è già partito prima della storica visita di Papa Francesco del 28 agosto e che ora entra nella sua fase cruciale.
I LAVORI A COLLEMAGGIO
Dei cinque milioni destinati alle strade aquilane, uno è dedicato alla zona del centro città. E ieri il Comune ha deciso ufficialmente cosa farci: la sistemazione della pavimentazione stradale e del prato dell’area della basilica di Collemaggio e di via Escrivà. L’opera è stata infatti commissionata a una ditta della provincia di Lecce (la Sol.Edil Group che ha offerto un ribasso d’asta del 18%), con una determina dirigenziale motivata dalla necessità «di dover avviare al più presto i lavori».
Nello specifico, gli interventi riguardano la demolizione della pavimentazione in conglomerato e il rifacimento della pavimentazione in cubetti di porfido, il ripristino dei vialetti a margine del prato e il rifacimento del prato stesso, insieme all’impianto di irrigazione e alla sostituzione delle sue centraline di gestione. L’opera prevede anche l’installazione dei dissuasori dinamici del tipo “pilomat” di interdizione all’accesso su via Escrivà (all’altezza del secondo ingresso dell’orto botanico) e sulla parte opposta all’angolo del sagrato della basilica.
IL NUOVO PIANO ASFALTI
Gli altri quattro milioni provenienti dal Fondo sisma del Pnrr per le strade aquilane sono stati invece equamente divisi per la zona Est e la zona Ovest della città. Ieri il comune ha formalmente aggiudicato i due accordi quadro, poi arriverà il piano asfalti vero e proprio che sarà commissionato alle ditte individuate. «Ora gli uffici devono verificare tutta la documentazione fornita dalle ditte, tanto in inverno i lavori non possono essere effettuati», spiega Colonna, «nel frattempo noi stiamo lavorando alla definizione del piano asfalti. O meglio: del piano di riqualificazione del territorio. Stiamo quindi definendo le strade interessate dagli interventi, che riguarderanno non solo gli asfalti ma anche i marciapiedi e interesseranno soprattutto le arterie principali. I cantieri arriveranno dalla primavera in poi, a scaglioni e secondo un cronoprogramma ben definito».
Per la zona Est della città sarà l’impresa Avilo Costruzioni di Pescasseroli, che nella gara ha offerto un ribasso d’asta del 24%, a effettuare i lavori sull’asfalto. Per la zona Ovest, invece, l’impresa La Fenice di Roma, che ha offerto il 16%.
IL PROGETTO PER PETTINO
Non tutte le opere di manutenzione stradale passeranno però per il piano asfalti finanziato dal Pnrr. Nei giorni scorsi, infatti, il Comune ha dato il via alla progettazione di fattibilità tecnico-economica per la sistemazione dei marciapiedi e degli attraversamenti pedonali attrezzati su via Antica Arischia a Pettino, proprio nella zona Ovest della città. A darne notizia sono stati i consiglieri comunali della Lega Alessandro Maccarone e Gianluca Marinelli. «Questo intervento, che si inserisce all’interno del Pums, lo strumento di pianificazione sulla mobilità sostenibile fortemente voluto dall’amministrazione di centrodestra, avrà un costo di realizzazione di circa 700 mila euro», spiegano i due in una nota, «si tratta di un passo in avanti fondamentale che la cittadinanza attendeva da anni e che riqualificherà complessivamente il quartiere, con particolare attenzione alla sicurezza stradale di una arteria importante della città».
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